Rebecchi e Pardi: due eccellenze viareggine protagoniste al Fuori Salone di Milano
Dal 10 al 16 aprile lo stilista e il designer esporranno due istallazioni che coniugano moda e arte
Due viareggini a Milano: da una parte lo stilista Massimo Rebecchi, dall’altro l’architetto Gabriele Pardi, titolare con Laura della Gum Design.
Un sodalizio che si concretizza in questi giorni in occasione del “Fuori Salone 2013”: dal 10 al 16 aprile infatti Massimo Rebecchi ospiterà le due installazioni “Soggetti Smarriti” di Gumdesign nelle vetrine delle sue boutique di Corso Como 2 e 4. Due installazioni che intrecciano moda e design in un percorso concettuale: una “storia” che si legge visitando le due boutique in una sorta di libro da sfogliare. Artigianato e industria per rappresentare l'oggetto come proiezione dell’ essenza interiore, aspetti contrastanti ed allo stesso tempo legati dalla loro origine materica; sono due rappresentazioni visionarie, una legata al paesaggio della tavola e l'altra alla configurazione umana. Scenario naturale per la “rappresentazione” il tavolo Mastro e gli sgabelli Piega, disegnati da Gumdesign: elementi realizzati con lamiera naturale nera e cavalletti in abete, un ispirazione concettuale derivata dal tavolo "da lavoro”, luogo principe per l'artigiano. Il paesaggio della tavola (la natura morta) è una rappresentazione pittorica traslata nella tridimensionalità che ritrae oggetti inanimati; soggetti usuali, bottiglie, ciotole, centrotavola che composti diventano protagonisti della scena. I colori del marmo e della terracotta ne rafforzano il carattere poetico e surreale. Una figura femminile rappresentata dalla reinterpretazione delle "kokeshi", bambole giapponesi donate come segno di buon auspicio. Il nuovo artigianato reinventa la tradizione in un processo alchemico tra emozione, pensiero e “saper fare”. Il legame tra artigianalità ed industria si stringe e genera “soggetti smarriti” orientati al cambiamento, dove l'oggetto diventa soggetto e la forma diventa dettaglio, in una rappresentazione del momento storico che sta attraversando il mondo del design. Le vetrine di Massimo Rebecchi diventano testimonianza di questa ricerca nell’anima.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
