Il Tirreno

Versilia

IL LIBRO

Ecco l’atto di nascita della Versilia Medicea

Ecco l’atto di nascita della Versilia Medicea

SERAVEZZA. Sarà presentato sabato alle 16 presso le Scuderie Granducali di Seravezza il volume di Luigi Santini dedicato alla sentenza arbitrale di Papa Leone X che nel 1513 sancì il passaggio di...

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Sarà presentato sabato alle 16 presso le Scuderie Granducali di Seravezza il volume di Luigi Santini dedicato alla sentenza arbitrale di Papa Leone X che nel 1513 sancì il passaggio di Pietrasanta e del suo circondario dalla giurisdizione lucchese a quella fiorentina. Un atto che cambiò le sorti della Versilia, ne modellò la storia, la cultura, l’economia, persino il paesaggio, connotandola come oggi la conosciamo, ricca di competenze manifatturiere ed artistiche legate al marmo, amata e frequentata da scultori di fama internazionale, terra indissolubilmente legata all’ideale rinascimentale e al mito di Michelangelo Buonarroti. Una decisione di fondamentale rilevanza per il nostro territorio e per la nostra vita che il libro di Santini ci permette di avvicinare, conoscere ed apprezzare nel dettaglio, fedelmente trascritta da un raro documento d’epoca e per la prima volta tradotta integralmente in lingua italiana.

Pubblicato su iniziativa del Comitato per le Celebrazioni del 500° Anniversario del Lodo di Papa Leone X e del Comune di Stazzema, sostenuto da Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana e patrocinato dall’Istituto Storico Lucchese, il volume rappresenta il fulcro dell’intero anno di celebrazioni che i comuni della Versilia Medicea dedicano ai cinquecento anni del Lodo leonino.

La presentazione si aprirà con i saluti istituzionali di Riccardo Tarabella, presidente del Comitato delle celebrazioni, e dei sindaci di Stazzema Michele Silicani, di Seravezza Ettore Neri, di Pietrasanta Domenico Lombardi e di Forte dei Marmi Umberto Buratti. Luigi Santini illustrerà i contenuti del Lodo di Papa Leone e spiegherà la genesi e lo sviluppo della sua ricerca, trascrizione e traduzione, preceduto dagli interventi di Paolo Pelù della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi e di Antonio Romiti, presidente dell’Istituto Storico Lucchese. Coordinerà l’incontro Michele Morabito, responsabile dell’ufficio cultura di Stazzema.

L’appuntamento di sabato scioglie un’attesa lunga quasi 500 anni. Mai prima d’ora il Lodo di Papa Leone X era stato tradotto in italiano nella sua interezza. Luigi Santini lo ha fatto partendo da un documento coevo autentico rinvenuto presso l’archivio storico di Lucca, studiandolo con attenzione, trascrivendone il testo originale in latino, spiegandolo attraverso un poderoso apparato di note critiche e arricchendolo con una trentina di immagini, alcune inedite.

Sarà messo a disposizione di scuole, archivi e biblioteche versiliesi in forma gratuita. Si potrà acquistare al prezzo di 25 euro in libreria.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani