Cgil: Pietrasanta Sviluppo va potenziata
PIETRASANTA. «Altro che chiusura, alla Pietrasanta Sviluppo va attribuita la piena titolarità nella gestione dei servizi sul territorio». Parole di Paolo Bruni, responsabile della Cgil Versilia a...
PIETRASANTA. «Altro che chiusura, alla Pietrasanta Sviluppo va attribuita la piena titolarità nella gestione dei servizi sul territorio». Parole di Paolo Bruni, responsabile della Cgil Versilia a margine del domani sempre più incerto, causa tutta una serie di normative e vincoli nelle assunzioni, della stessa società patrimoniale.
«La Pietrasanta Sviluppo rappresenta una priorità - dice Bruni - non vogliamo sminuire il ruolo delle altre partecipate comunali, ma la patrimoniale in questione gestisce di fatto servizi pubblici locali di primaria importanza - mensa scolastica, parcheggi, impianti ricreativi, stabilimento balneare - che non possono essere più fare direttamente riferimento all'ente. Questo perché il patto di stabilità interno, la spending review e la norma che si applica agli enti locali, ne imporrebbe a breve la completa privatizzazione. Cosa diversa per le aziende partecipate dove recentemente la normativa di riferimento è stata dichiarata quasi completamente anticostituzionale per quanto attiene le società che gestiscono servizi pubblici».
«Qui sta il nodo della questione - aggiunge il rappresentante della Cgil - perché oggi la Pietrasanta Sviluppo, pur occupandosi di servizi pubblici locali, risulta essere una società di servizi strumentali per i quali la Sviluppo fattura per oltre il 90 per cento nei confronti del Comune e, di conseguenza, rientra nell'ambito normativo più restrittivo. Basterebbe, quindi, attribuire alla società la piena titolarità nella gestione dei servizi, lasciando comunque all'Amministrazione comunale il ruolo di indirizzo e controllo e la Pietrasanta Sviluppo sarebbe assoggettata ad una normativa diversa».
Dalla Cgil arriva anche un monito al palazzo sull'impiego degli ausiliari del traffico. «Occorre trovare uno strumento per rendere i rapporti di lavoro a tempo indeterminato e non per poter assumere, tramite un soggetto diverso dalla Pietrasanta Sviluppo, ancora con contratti a termine. Su questo, , come sindacato, non siamo disposti a fare deroghe. In sostanza la Pietrasanta Sviluppo è una società che svolge bene le attività affidate, con risultati qualitativi ed economici soddisfacenti e che, pertanto, occorre far crescere abbandonando ipotesi di ridimensionamento» chiosano dalla Cgil con “puntura al curaro” finale indirizzata all'amministrazione Lombardi. «Anche la Fondazione Versiliana svolge un importante ruolo sociale e culturale nel nostro territorio, ma occorre anche ricordare all’amministrazione che la natura giuridica della Fondazione non può essere lo strumento per aggirare i vincoli pubblicistici in materia di spesa del denaro pubblico».(l.b.)
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