Micci dopati, nessuna punizione per la corsa del 5 maggio
Le sanzioni riguarderanno solo l’edizione 2012 durante cui sono state commesse le infrazioni. Le contrade nel mirino dovranno restituire eventuali premi vinti e retrocederanno in termini di punteggi
1 MINUTI DI LETTURA
Volge alla conclusione la vicenda dei micci dopati. La Pro Loco di Querceta ha deciso le sanzioni da applicare a Leon d’Oro e Cervia. Nessuna penalità è prevista per la discesa in campo del 5 maggio, data in cui si disputerà il Palio 2013. Le “punizioni” incideranno solo sul Palio 2012: il Leon d’Oro dovrà restituire l’Alabarda d’Oro e non si porterà a casa la Coppa del Presidente. Entrambe perderanno una quota di punteggio (come se non avessero corso). Saranno squalificati, inoltre, i due consiglieri delegati che all’interno delle contrade avevano il compito di seguire il miccio, facendosi affiancare da un veterinario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
