Il presidio
Rapinata nella tabaccheria «Un incubo, vendo tutto»
La titolare della “Ilaria Shop” si è trovata davanti il bandito con in mano le forbici I negozianti della zona furiosi per i continui furti e la mancanza di sicurezza
CAPEZZANO. «Èstato come un film, un momento da incubo. Ho avuto una grande paura. Dopo quello che è accaduto sono sempre più convinta di voler vendere il negozio, sono scioccata». Ritrovarsi in pieno pomeriggio con un paio di forbici puntate al viso e un uomo che ti chiede di consegnargli tutti i soldi che sono in cassa, non è certo un’esperienza piacevole. E per questo ieri mattina Tania Pagni la titolare della tabaccheria. “Ilaria Shop” mentre raccontava della rapina subita il giorno precedente riusciva a stento a trattenere le lacrime. «E' la prima volta che ho vissuto una esperienza del genere - dice - è davvero una brutta sensazione. La cosa che mi lascia davvero sbalordita è che tutto è avvenuto alle 5 del pomeriggio, mentre attorno al mio negozio c’era tanta gente».
Al momento della rapina in strada c’erano anche degli addetti del Comune intenti a sigillare i tombini, per tutelare la sicurezza la corteo che accompagnerà il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in visita oggi a Sant'Anna di Stazzema. Ma tutte quelle presenze non sono riuscite invece a garantire una sicurezza agli abitanti di Capezzano che da tempo sono tartassati da furti in case e negozi.
In tutta tranquillità il rapinatore ha atteso che nel negozio restasse solo la tabaccaia. Poi è entrato a volto scoperto e ha chiesto di ricaricare una carta PostePay utilizzando una carta di credito probabilmente rubata. Ma la transazione è stata bloccatadal computer. Proprio in quel momento quel giovane in apparenza normalissimo (secondo la descrizione aveva sui 30-35 anni, era italiano e indossava un maglione bianco e nero) ha rivelato le sue vere intenzioni mostrando un coltello e intimando alla donna di consegnare tutto l’incasso della giornata, circa 2600 euro. Poi è fuggito a piedi in direzione Pietrasanta.
La donna, ancora sotto shock, è uscita in strada chiedendo aiuto ai vicini di negozio e poi chiamando i carabinieri.
Subito sono partite le indagini. I militari hanno visionato le immagini riprese dalle telecamere del negozio. E potrebbero aver già individuato il responsabile del colpo, un pregiudicato versiliese che vive tra Viareggio e Massarosa. Accertamenti sono in corso anche sulla carta di credito presentata alla tabaccaia.
Dagli altri commercianti della zona sono arrivati subito messaggi di solidarietà per la tabaccaia e richieste di più sicurezza per la zona della Dogana e di via Arginvecchio. «Qui non ci sono solo furti - spiega no i commercianti - ma anche attraversare la strada è un terno al lotto. La zona è buia e questo crea pericoli in ogni senso». Negli ultimi mesi il negozio di frutta e verdura ha ricevuto numerose visite dei ladri. E anche il ristorante “Duchessa” ha subito un tentativo di rapina. Ma in tutta la zona di Capezzano i negozianti lamentano furti anche in pieno giorno (gli ultimi a essere colpiti in pausa pranzo sono state l’agraria e una profumeria). A pochi metri dalla zona della Dogana, verso Rotaio, proprio in questi giorni è stato arrestato uno spacciatore. Numerose anche le segnalazioni di di banconote false e tentativi di truffa. «Serve una maggiore presenza delle forze dell’ordine - spiega Antonio Tofanelli, presidente del Centro commerciale naturale di Capezzano - noi cerchiamo di stare più attenti possibile, ma da soli non possiamo farcela».
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