Crollo delle notti in hotel Gli albergatori vedono nero
I dati della Provincia per l’estate 2012: meno 6,7% di presenze in città Reggono solo i campeggi che attirano sempre più sia italiani che stranieri
VIAREGGIO. Quasi il 7% in meno di notti trascorse negli alberghi viareggini: è il dato nerissimo fornito dalla Provincia che ha analizzato il dati del tursimo e ha fatto i conti. Viareggio è la città della Versilia che subisce la “botta” maggiore (meno 6,7%). E non consola il fatto che vada meglio sul fronte delle strutture extralberghiere che segnano un bel più 5,8% «determinato dai prevalenti numeri registrati nei campeggi» con un aumento sia per quanto riguarda i turisti stranieri che per gli italiani. Non consola perché si tratta comunque di un turismo che spende meno, che per lo più frequenta la spiaggia libera e non gli stabilimenti balneari, che trascorre molto tempo all’interno del camping dove trova ogni tipo di svago.
La presidente degli albergatori viareggini, Elisabetta Bellotti, picchia duro: «Sono dati che non ci sorprendono. Abbiamo iniziato una strada in discesa che sembra inarrestabile». Il periodo di Carnevale ha portato un po’ di lavoro per gli ultimi corsi e la Pasqua non fa ben sperare: «Direi che le prenotazioni, fin qui, hanno un andamento lento...».
Se le si chiede come dividerebbe le responsabilità del risultato negativo per l’estate 2012, Bellotti diventa un fiume in piena: «La percentuale maggiore di colpa va alla pubblica amministrazione della città che ci ha accompagnato vero il degrado, la mancanza di sicurezza, l’assenza di capacità di progettare e portare a termine quanto iniziato». Il dito è puntato contro i quattro anni di amministrazione Lunardini: «Inutile che ci chiedano di abbassare i prezzi, se poi la località turistica non è capace di mantenere il proprio appeal». La presidente degli albergatori fa un esempio fra tanti: «Qual è il tour operator che non è disponibile a pagare cinquanta euro per aver un parcheggio sorvegliato dove lasciare i bus? Possibile che non si riesca a fare una scelta, trovare una soluzione? Nel frattempo ho operatori tedeschi che mi hanno detto chiaro e tondo che a Viareggio non torneranno. A causa dei danni subiti dagli autobus che vengono presi di mira per bottini da pochi spiccioli che provocano, però, danni molto costosi da riparare».
Bellotti parla apertamente» di «imprenditori demoralizzati». E alla politica che si confronta da mesi in vista delle elezioni amministrative di fine maggio manda un messaggio inequivocabile: «In tempi di crisi, pensare di risanare i bilancio con l’aumento delle tasse è roba da pazzi. È bene che ciò sia chiaro...».
«Un settore come quello del turismo non poteva rimanere immune dalla crisi presente nel nostro Paese e a livello internazionale, inoltre una contrazione può comunque considerarsi fisiologica»: è il commento dell’assessore provinciale alle attività produttive, Francesco Bambini. Che annuncia di essere «intenzionato a potenziare la collaborazione tra Provincia, Camera di commercio e principali Comuni della provincia per la definizione di interventi specifici e un programma promozionale coordinato sul territorio. L'amministrazione provinciale - conclude Bambini - nei prossimi giorni, in accordo con l'Unione dei Comuni della Versilia, intende aprire sul tema turismo un di confronto con tutti i soggetti per una riflessione anche alla luce delle sollecitazioni pervenute».
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