Il Tirreno

Versilia

Canzoni tutte belle e le interpretazioni all’altezza del festival

Le pagelle agli artisti protagonisti della competizione Prevalgono i brani melodici ma non mancano le sorprese

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QUERCETA. Otto canzoni in gara per aggiudicarsi la 56ª edizione del Miccio Canterino. Nomi nuovi, qualche ritorno, cantanti affermati, ci sono tutti gli ingredienti per un bel concorso. Il livello dei brani presentati è buono, per un compito della giuria tutt'altro che facile. Bisogna attendere però la tarda serata di domani per sapere chi sarà il vincitore o la vincitrice della manifestazione. Ecco i primi giudizi sulle canzoni in gara.

Madonnina (Lisa, “Dove tutto cominciò”): non è mai facile aprire una manifestazione canora, Lisa lo fa con bravura cantando un brano melodico, come se ne sono sentiti tanti al Miccio Canterino.

Quercia (Giò Di Tonno, “L’unica verità”): brano orecchiabile e di facile comprensione,che parte lento e finisce in crescendo, e che il Quasimodo di Notre Dame esalta nella giusta maniera.

Ponte (Bianca Atzei, “Canto per te”): anche il Ponte presenta una canzone dai ritmi classici e melodici, interpretata da una cantante debuttante al Miccio Canterino, che affronta il palcoscenico con grinta e bravura.

Lucertola (Alessandra Falconieri, “Gioia di vivere”): un'altra debuttante della manifestazione. Si continua con le melodie classiche, che rimangono meglio impresse al pubblico, e che ricordano tanti cult delle passate edizioni.

Leon d’Oro (Sonohra, “Vento di vittoria): l'unico duo in gara presenta una canzone dai ritmi forti, quasi un hard rock, molto coraggioso e fuori da quelli tradizionali, che impressiona positivamente e trascina il pubblico.

Ranocchio (Annalisa Baldi, “Questa musica”): con Annalisa Baldi si torna ai ritmi tradizionali, melodici, per una canzone molto semplice che la cantante sostiene nella maniera giusta.

Pozzo (Paolo Meneguzzi, “Come il vento”): ritmi alti anche per il Pozzo, e Meneguzzi li interpreta da par suo. Peccato per il "gobbo" che il cantante esibisce sul palco, al quale ricorre in maniera evidente. Ma il brano tiene benissimo.

Cervia (Pago, “Un indimenticabile momento”): proposta interessante di Pago, una canzone di stampo popolare, che resta bene impressa, e che il pubblico gradisce. (f.b.)

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