Il Tirreno

Versilia

L’Assocarristi all’attacco di Santini e Mannino

di Claudio Vecoli

Fabrizio Galli: «Non hanno rispettato le promesse e ci hanno deluso» Ma non ci sarà un boicottaggio delle premiazioni e del Carnevale estivo

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VIAREGGIO. Sono «profondamente delusi» sia dal presidente Santini che dal commissario Mannino per non aver tenuto fede alla promessa di saldare i compensi entro la fine di marzo. E non sono disposti a discutere «neppure una virgola del nuovo bando di concorso» con Santini perché «ha ormai definitivamente fatto il proprio tempo». E' una posizione netta e decisa, quella partorita ieri dall'assemblea dell'Assocarristi, riunitasi d'urgenza non appena divenuta di pubblico dominio la notizia che il pagamento del saldo ai costruttori non avverrà prima di giugno. Almeno per ora, però, non si tratta di una dichiarazione di guerra, visto che i carristi hanno deciso di non boicottare né la festa delle premiazioni in programma a Pasquetta né tantomeno il Carnevale estivo di cui sono state annunciate le date nei giorni scorsi.

Le parole più dure dei carristi sono quelle relative alla promessa non mantenuta di saldare quanto spettava loro entro la fine di marzo. «Il presidente Santini e il commissario Mannino – spiega a nome dell'Assocarristi il presidente Fabrizio Galli – ci avevano presentato un calendario dei pagamenti che anche quest'anno non è stato rispettato. Per questo diciamo che entrambi ci hanno ampiamente deluso. E non è certo informandoci di quello che accade che la Fondazione può ritenersi esente dalle proprie responsabilità. Non possiamo poi non rilevare come certe notizie arrivino sempre a Carnevale ormai concluso. E questo dopo che tutti si sono autoincensati dicendo che la manifestazione è andata bene e che i conti sono in ordine».

Il leader dei carristi interviene anche sul bando di concorso dopo che Alessandro Santini ha invitato i carristi a cominciare a discuterne per accelerare i tempi (e pur sottolineando di non voler essere lui, ma il suo successore, il presidente che lo sottoscriverà). «Noi, con Santini, non discuteremo neppure una virgola del nuovo bando di concorso. Questo è un argomento che affronteremo solo e soltanto con chi si siederà alla presidenza di Palazzo delle Muse dopo di lui. Ormai l'attuale presidente ha finito il proprio mandato». E Galli, sull'argomento, va anche oltre. «Davvero non comprendiamo questo iperattivismo di Santini. A parte la questione del bando di concorso, adesso vuol mettere il proprio sigillo anche sul manifesto ufficiale del Carnevale 2014. Non vorremmo che succedesse come quando Elio Tofanelli, ormai a tempo scaduto, scelse un disegno di Dario Fo come manifesto ufficiale per l'anno successivo e il neopresidente Maglione decise di revocare la sua scelta. Qualcuno, forse, se lo è dimenticato e rischia di fare lo stesso errore. E questo non sarebbe un bene per l'immagine del Carnevale...»

Da qui l'invito dell'Assocarristi a Santini a non fare il passo più lungo della gamba. «Si limiti a organizzare la festa delle premiazioni, imposti il Carnevale estivo e su questo non avrà ostacoli da parte nostra. Ma poi si fermi qui».

ClaVecoli

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