Stazzema a lezione di Cerimoniale
Comune e Prefettura lavorano no stop in attesa dei due capi di Stato
SANT’ANNA DI STAZZEMA. Per Stazzema ma anche per la Prefettura, che rappresenta il governo “romano” sul territorio, questi sono giorni «ad alta intensità organizzativa»: è quasi impossibile immaginare quante siano le telefonate e le email scambiate con il Quirinale in vista dell’arrivo – domenica, a Sant’Anna – del presidente della Repubblica Napolitano e del presidente della Repubblica federale tedesca Gauck.
L’agenda di cosa il Cerimoniale preveda non è ancora nota. Pressoché certo è che gli impegni dei due capi di stato ocminceranno già dalla mattina.
Intanto, il sindaco Michele Silicani – l’ospite per eccellenza – si prepara a quello che ha già definito un «evento storico». «Vorrei ringraziare – dice il primo cittadino di Stazzema – innanzitutto il Presidente, che in un momento estremamente delicato per il Paese ha voluto comunque con tenacia, ed entro il Settennato, venire a Sant’Anna di Stazzema, Parco nazionale della pace, luogo simbolo del nostro Paese, in cui il dolore si è trasformato in speranza».
Il grazie del sindaco è anche rivolto «al prefetto Giovanna Cagliostro, che si è impegnata – dice – per questo risultato, e sta coordinando, con il comune di Stazzema, tutti gli aspetti relativi alla visita. È un momento di gioia in cui si scrive una pagina di storia. Cercheremo di essere all'altezza dei valori che Sant'Anna, assieme agli altri luoghi della Memoria, sa esprimere. Invitiamo a essere presenti i superstiti, le loro famiglie, che sono per noi pietre miliari; i sindaci della Versilia, l'Unione dei Comuni, le istituzioni a tutti i livelli, dalla Provincia alla Regione, i parlamentari italiani ed europei e tutti i cittadini che vorranno essere partecipi di un incontro storico, in questo luogo sacro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
