Serena Fambrini in corsa: il campo Rom vada alla Lisca
TORRE DEL LAGO. «È inutile lamentarsi senza poi fare niente per cambiare le cose...». Potrebbe essere questo il motto di Serena Fambrini, 43 anni, candidato sindaco per la lista civica del Movimento...
TORRE DEL LAGO. «È inutile lamentarsi senza poi fare niente per cambiare le cose...». Potrebbe essere questo il motto di Serena Fambrini, 43 anni, candidato sindaco per la lista civica del Movimento Nuovo mondo, made in Torre del Lago. «Ci presentiamo alle elezioni - racconta Fambrini - con un obiettivo politico, ma soprattutto sociale e culturale: si tratta di cambiare prima di tutto un modo di pensare, quello per cui a Viareggio e nella frazione residenti e turisti devono per forza sopportare come inevitabili il brutto ed il degrado». A tal fine il Movimento ha consegnato, in questi giorni, un dossier fotografico al sub commissario Marco Brusco: all’interno la condizione di asfalti, segnaletica, sporcizia nella frazione. Tra le richieste che la lista di Serena Fambrini ha messo sul tavolo dell’amministrazione prefettizia, anche quello di ripristinare la vigilanza di quartiere a Torre del Lago: «Gli agenti della polizia municipale rimasti in servizio sono quattro», sottolinea la candidata: «E per la situazione che viviamo nella frazione sono davvero troppo pochi».
A decidere sarà la nuova amministrazione eletta dai cittadini a fine maggio. Su questa richiesta, così come sull’ipotesi formulata dal Nuovo mondo per spostare il campo Rom di via Cimarosa alla Lisca (Viareggio), dove l’amministrazione Marcucci aprì un centro di accoglienza per immigrati. Comunque vadano le elezioni - Fambrini lo dichiara con convinzione - «la nostra azione per il territorio non verrà meno. Continueremo fuori e dentro il Palazzo in nome dei cittadini». (d.f.)
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