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Versilia

Equitalia condannata per il fermo amministrativo di un’auto

Equitalia condannata per il fermo amministrativo di un’auto

La commissione tributaria dà ragione a un cittadino viareggino che contestava una cartella esattoriale di undicimila euro e si era visto bloccare la macchina

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VIAREGGIO. Equitalia applica il fermo amministrativo all’automobile di un contribuente. E alla fine viene condannata dal giudice della commissione tributaria di Lucca e deve anche pagare le spese legali. A ottenere questa vittoria è stato un lavoratore dipendente di Viareggio assistito dall’avvocato Lorenzo Purini. Tutto è partito da una cartella da 11mila euro inviata da Equitalia per una serie di versamenti non eseguiti. L’uomo intendeva contestare parte di quelle cifre, ma Equitalia non ha voluto sentire ragione e ha inviato un preavviso di fermo amministrativo. A quel punto il cittadino si è rivolto all’avvocato per contestare la cartella di fronte alla commissione tributaria che ha il potere di “congelare” i provvedimenti dell’agenzia. «La commissione - spiega Purini - ha dato riconosciuto che ci fossero i motivi per bloccare tutto. Ma Equitalia è andata avanti e ha applicato il fermo bloccando di fatto la macchina al mio assistito».

A quel punto la battaglia del cittadino e del suo avvocato non riguardava più gli atti esecutivi - cioè la cartella - ma anche il fermo. Così la disputa è arrivata di nuovo davanti alla commissione tributaria che ha dato ragione in pieno al contribuente.

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