Il Tirreno

Versilia

L’appello: cerco un tetto per i miei due bambini

VIAREGGIO. «Posso pagare un affitto ma non più di duecento euro. C’è qualcuno disposto a dare una mano a me alla mia famiglia?». Diego Ranucci, 28 anni, è uno dei capifamiglia sgomberati ieri mattina...

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VIAREGGIO. «Posso pagare un affitto ma non più di duecento euro. C’è qualcuno disposto a dare una mano a me alla mia famiglia?». Diego Ranucci, 28 anni, è uno dei capifamiglia sgomberati ieri mattina dall’appartamento che aveva occupato nell’aprile dello scorso anno. «Ho due bambini , di sei mesi e tre anni. Che avrei dovuto fare? Ho sfondato perché ero in mezzo ad una strada».

Diego ha trovato lavoro da poco: mille euro al mese è lo stipendio. Impossibile pensare di poter sostenere gli affitti di mercato a Viareggio. Lui racconta che la compagna ha fatto la domanda sia per le case popolari che per l’emergenza abitativa. Ma una risposta non è mai arrivata. Pur essendosi rivolti all’assistente sociale, continua Ranucci, «più che i pannoloni dati dalla parrocchia non abbiamo mai avuto. Dal Comune neppure un euro, nemmeno il minimo vitale».

Tra mettersi nei guai per resistere allo sgombero, e provare a chiedere aiuto con un appello pubblico alla città, Ranucci ha scelto questa seconda strada: «Se c’è qualcuno che ha una casetta di guardianaggio, che ha bisogno di un po’ di lavori per un’abitazione anche vecchia...Io so fare un po’ di tutto».

Il racconto dell’ex occupante racconta la città che nessuno vuol vedere: quella di chi non ce la fa, pur essendo giovane, a sbarcare il lunario in una città che non offre più posti di lavoro ma nemmeno la speranza che un giorno possa tornare ad essercene.

Se qualcuno può aiutare Diego e la sua famiglia, si rivolga al “Tirreno” (viareggio.it@iltirreno.it). (d.f.)

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