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Lombardi: ecco come ti trovo i soldi per gli eventi estivi
Banche e società private sono generose con la Piccola Atene Si ripunta sul modello Mondadori: se vuoi venire, paghi
PIETRASANTA. Dodici appuntamenti, sette mesi di programmazione – da maggio a dicembre 2013 – e una misera disponibilità di cassa: 20mila euro. Benvenuti a Pietrasanta dove fare mostre, iniziative e spettacoli, costa pochi spiccioli. Quanto meno, ne costa pochi alla comunità. Che l'assessorato alla cultura in quanto a denaro a disposizione se la passi piuttosto male, è cosa nota, visto che il sindaco Domenico Lombardi non fa che rimarcarlo ad ogni occasione. «E non potrei dire diversamente – conferma il primo cittadino – ad esempio nel 2012 avevamo un budget di 23mila euro per organizzare tutte le manifestazioni. Quest’anno forse ci dovremo accontentare addirittura di qualcosa in meno» spiega il sindaco che, nonostante le premesse, sta mettendo mano a un cartellone di sicuro impatto.
Il calendario. Confermata Anteprime Mondadori dal 7 al 9 giugno; Pietrasanta in Concerto, dal 26 luglio al 4 agosto; la kermesse del Fatto Quotidiano in Versiliana ad inizio settembre; il Festival della Salute, dal 26 al 29 settembre; e, ancora, una grande mostra estiva dedicata all'arte contemporanea italiana e francese a luglio e agosto: «Tutte proposte di qualità.. a costo zero, o quasi, per la comunità» sottolinea Lombardi.
A caccia di fondi. Viene da chiedersi se sia possibile fare spettacolo e – soprattutto – cultura con risorse limitate. «Nel nostro caso è possibile – risponde il sindaco – perché Pietrasanta è un marchio vincente». In altre parole: se un sindaco va in giro a cercare soldi a banche e a sponsor privati presentandosi come il sindaco di Pietrasanta, i soldi li trova. Basti pensare «al nostro centro storico e alle gallerie, ai bar e ai ristoranti che lo animano ..». Non che trovare soldi sia così semplice, confessa Lombardi: «Devi lavorare per ottimizzare e mantenerti ad alto livello».
Gli “assegni” dei privati. Lo scorso anno Pietrasanta, dagli sponsor privati è riuscita a tirare fuori «circa 300mila euro – dettaglia il sindaco – I principali sostenitori sono stati la Bcc, la Cassa di Risparmio di Lucca, la Coop, ma non sono mancate anche diverse aziende e società del territorio».
I fondi regionali. Dalla Regione «sono arrivati 50mila euro che hanno fatto arrivare il budget a 350 mila euro – calcola il primo cittadino – Questo per dire che senza gli aiuti di banche e aziende, vai poco lontano, in questo momento».
I costi. Se una manifestazione come Anteprime Mondadori costa circa 600mila euro va da sè chiedersi come si riesca ad organizzarla, visto che – nella migliore delle ipotesi si potrebbe arrivare a 350mila euro di disponibilità complessiva (il budget dello scorso anno). «In realtà è la Mondadori a pagare la tranche più importante (450 mila euro, ndr) – spiega il sindaco – anche se il nostro impegno è significativo e mettiamo a disposizione strutture e servizi. E anche questo è importante. Il resto lo fa il nome di Pietrasanta, che oggi va di moda, ma che non deve correre il rischio di smarrire le sue caratteristiche».
Pochi soldi, grandi risultati. Nel 2012 partendo da uno stanziamento di 20mila euro «si è arrivati ad organizzare un calendario che vale oltre 1 milione di euro – sottolinea Lombardi – Con importanti benefici per l'indotto, viste le convenzioni con ristoranti e alberghi del territorio». Ma mentre il centro storico ha una sua precisa identità - tanto che le sculture della mostra estiva quest'anno verranno collocate non solo in piazza Duomo, ma anche in via San Francesco, piazza Matteotti e piazzetta Crispi - il litorale marinello resta ai margini dei grandi eventi: perché?
La Marina. «Il vero problema – precisa Lombardi – è che gli artisti, noti o sconosciuti che siano, preferiscono il palcoscenico della piazza. Ogni anno abbiamo circa 300 richieste per mostre e selezionare non è semplice. Quando proponiamo Tonfano e dintorni ci sentiamo dire “no”. Per la Marina dobbiamo allora puntare su altre iniziative, rivolte ad un pubblico più giovanile: penso a musica e intrattenimento».
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