Il presidio
Pollino-Traversagna trionfa a Pietrasanta con i “polli ogm”
E si piazza secondo tra le mascherate dopo Pontestrada Sul podio alle spalle del trionfatore Africa Macelli e Lanterna
VIAREGGIO. I “Polli geneticamente modificati” griffati con pungente ironia dalla contrada Pollino-Traversagna si aggiudicano l'edizione 2013 del carnevale pietrasantino alla voce carri allegorici. Un successo, quello celebrato nel pomeriggio di ieri nel cuore del centro cittadino, di fatto mai messo in discussione dai giudici che fra la prima e la seconda classificata, Africa Macelli con “Il viaggiatore del Carnevale e i suoi saltimbanco”, hanno evidenziato uno scarto di 21 punti (164 a 143). Sul podio anche i vincitori di un anno fa, la Lanterna - punti 142.50 - con il carro “Orientiamoci alla Felicità”.
Fra le mascherate, a prevalere, sono state invece le “anime” gaudenti ed elegantemente colorate di Pontestrada sul tema “Tu mi fai girare come fossi una bambola”. Minimo il vantaggio sul Pollino, 107 punti contro 105, mentre a relativa distanza, con 87 punti, il corteo festante di Valdicastello. L'ultima sfilata di stagione si è così consumata fra l'allegria su palco dello speaker Paolo Barsanti, le premiazioni di rito con protagonista il sindaco Domenico Lombardi e la gran voglia di ballare e divertirsi del popolo carnevalaro per la verità accorso in numero non proprio significativo (1.450 i paganti per un totale di circa 2.500 presenti ).
«Un successo che vogliamo condividere con tutte le altre contrade, vista la qualità delle proposte - sono state le parole di Vincenzo Baldacci, presidente del Pollino-Traversagna - un grazie sincero, ovviamente, a tutta la gente del Pollino e un abbraccio al nostro caro amico Marco Luisi a cui dedichiamo questo successo».
Soddisfatto Emiliano Bibolotti, Africa-Macelli. «Siamo veramente felici: questo secondo posto è motivo di gioia. Il Pollino? Ha meritato. E anche noi ci uniamo all'abbraccio a Marco Luisi».
Baci & sorrisi dalle parti di Pontestrada per il successo nella mascherata. «L'idea di questo corteo così colorato è di Giovanni Balduini, ma la riuscita è merito di tutti i contradaioli. Questo primo posto è per il nostro presidente, Maria Giulia Biagi» afferma Anna Balduini.
Da sottolineare la presenza di alcune decine di balneari, con ponchos, magliette e fischietti a supporto del carro di Brancagliana contro la Bolkenstein e ancora la rabbia dei contradaioli degli Antichi Feudi: speravano nel podio e si sono ritrovati al decimo posto fra i carri e nella mascherata. Polemiche, come tradizione impone, in arrivo.
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