Il presidio
Don Bruno ospita i profughi Ma la soluzione è provvisoria
MASSAROSA. I profughi dalla Libia non lasceranno la Massarosa, non saranno buttati in mezzo ad una strada. Nulla di ufficiale, ma fonti vicine a don Bruno (gestore della struttura della Ficaia, che...
MASSAROSA. I profughi dalla Libia non lasceranno la Massarosa, non saranno buttati in mezzo ad una strada. Nulla di ufficiale, ma fonti vicine a don Bruno (gestore della struttura della Ficaia, che ospita dal 2011 diciotto dei profughi sbarcati a Lampedusa) affermano che il parroco sarebbe intenzionato a lasciare (anche se non si sa per quanto tempo ancora) gli alloggi agli occupanti. «Con questo freddo e in questa situazione - ci confidano – don Bruno non li butterà certo fuori». La questione è esplosa due giorni fa, quando i 18 profughi politici hanno manifestato davanti il Municipio di Massarosa e si sono rifiutati di firmare un accordo scritto con Prefettura e enti locali. Da ieri notte a mezzanotte scade il termine per l'alloggio garantito dallo Stato. Ma i profughi si rifiutano di prendere quei 500 euro che lo Stato offre. Ne vogliono circa 1.200. Per questa cifra, affermano, avevano trovato un accordo anche col Comune. Accordo e cifre che, secondo l'assessore al sociale Simona Barsotti, non esiste. (m.p)
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