Dichiara il falso per fare l’assicuratore: condannato
VIAREGGIO. Si iscrive al registro degli intermediari assicurativi. Ma in passato aveva subito una condanna per reati al patrimonio, condizione che impedisce di svolgere quella professione. E così un...
VIAREGGIO. Si iscrive al registro degli intermediari assicurativi. Ma in passato aveva subito una condanna per reati al patrimonio, condizione che impedisce di svolgere quella professione.
E così un uomo di 52 anni di Piano del Quercione è finito a processo rimediando una condanna a 4 mesi di reclusione.
Il fatto è avvenuto nel 2010 ma la condanna è arrivata in questi giorni in tribunale a Viareggio.
L’uomo era in cerca di un’opportunità lavorativa e così si è iscritto al registro degli intermediari assicurativi dell’Isvap, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (che di recente ha cambiato il proprio nome in Ivass).
Nei moduli per l’iscrizione si richiedeva anche un’autocertificazione sulla propria condizione con la giustizia. Tra l’altro è indicato che non bisogna aver subito condanne per reati contro il patrimonio.
L’uomo ha ignorato questa prescrizione e si è iscritto nonostante una precedente condanna per ricettazione. Ma quando il nuovo intermediario ha iniziato l’attività è stato presto scoperto e denunciato per falso ideologico.
La vicenda è poi finita in tribunale dove - in base ad alcune testimonianze di funzionari dell’Isvap - è arrivata la condanna in primo grado a quattro mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
