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Versilia

Coppia esausta: «Potate i rami di quegli abeti»

STAZZEMA. Ci sono due altissimi abeti davanti alla scuola di Terrinca che sembrerebbero innocui, e invece causano non pochi problemi all’abitazione vicina, dove abita una coppia di anziani: Giuseppe...

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STAZZEMA. Ci sono due altissimi abeti davanti alla scuola di Terrinca che sembrerebbero innocui, e invece causano non pochi problemi all’abitazione vicina, dove abita una coppia di anziani: Giuseppe Silvestri e Diva Iolanda Giannelli. I rami dei due abeti, che sono più alti della loro casa, fanno cadere gli aghi provocando spesso l’intasatura delle canale di scolo, oltre a far ristagnare l’acqua che capita diventi ghiaccio e rompe molte tegole, che i due pensionati hanno già sostituito più di una volta.

Sono abeti che hanno le radici nella proprietà comunale: possono essere toccati solo dall’ente pubblico. L’Unione dei Comuni è intervenuta, ma non per potare gli enormi abeti. «È da tre anni che cerco di risolvere il problema – spiega l’assessore alla polizia municipale di Stazzema, Patrizio Mattei. E in questi giorni gli operatori dell’Unione sono intervenuti, ma per tagliare un enorme platano vicino della scuola di Terrinca. Il problema grave è che l’Unione dei Comuni è intervenuta senza avvisare la polizia municipale, che infatti non ha emesso ordinanza per transennare l’area». Intanto anche Giuseppe, insieme ad altri cittadini, aveva già fatto da tempo diverse sollecitazioni al Comune di Stazzema e all’Unione: «Tra l’altro – continua Mattei – ho saputo che è stata l’Arpat a ordinare il taglio, per pericolo di crollo del muro sottostante, mentre per i nostri uffici comunali questo problema non sussiste».

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