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Il mistero delle cancellate dei bagni: abusive o meno?

Il mistero delle cancellate dei bagni: abusive o meno?

MARINA. «Da una parte i balneari che chiedono " chiarezza sulle norme" e dall'altra il Comune che si impegna " ad incontrare a breve i soggetti di riferimento, su tutti l’agenzia delle Dogane». L'inc...

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MARINA.

«Da una parte i balneari che chiedono " chiarezza sulle norme" e dall'altra il Comune che si impegna " ad incontrare a breve i soggetti di riferimento, su tutti l’agenzia delle Dogane».

L'incontro di due giorni fa in municipio fra concessionari ed amministratori a margine della liceità, o meno, della presenza di cancelli e sbarre all'ingresso degli stabilimenti balneari è dunque servito a fare il punto di una situazione che era e resta comunque particolarmente ingarbugliata.

«Il piano di utilizzo degli arenili attualmente vigente non prevede la presenza di queste barriere: c'è però da considerare che alcuni cancelli risultano provvisti di regolare autorizzazione.

«Ho chiesto ai referenti di categoria di fornirci tutte le documentazioni in loro possesso in modo tale che quando incontreremo la Dogana saremo nelle condizioni di approfondire ogni risvolto della situazione" spiega, cauto, il sindaco Domenico Lombardi.

A reclamare chiarezza è, come detto, lo stesso presidente dei balneari, Massimo Ronzi.

« Ci devono dire, normativa alla mano, se queste barriere possono essere presenti o meno. Se non è possibile, le rimuoveremo. Voglio però fare notare che cancelli e sbarre vanno visti come elementi di dissuasione e a tutela della sicurezza dei bagni e non come ostruzione al pubblico accesso.

« I furti all'interno degli stabilimenti balneari di sdraio, lettini e rame, anche durante il periodo invernale, sono frequenti e un ingresso senza alcun tipo di barriera potrebbe certamente rendere ancora più problematica la questione. Da parte nostra, ad ogni modo, nessuna pregiudizio: ci venga detto cosa dobbiamo fare e ci adegueremo».

Restano un mistero e una quasi certezza. Non si capisce perchè le Dogane si debbano occupare delle cancellate dei bagni di Marina di Pietrasanta.

Sembra, ripetiamo sembra, che sia un problema (molto presunto) di pattugliamento della nostre spiagge (come se esistessero ancora i contrabbandieri di un tempo).

E dall’altra parte c’è la quasi certezza che le cancellate dei bagni servono ben poco di fronte alla deliquenza galoppante che si sta scatenando in Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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