Saranno in 5mila a fare il Camel ponce «Occhio ai divieti»
Guai a chi vende alcol ai minori, stop ai “bicchierini” alle 3, chiusura dei locali alle 4, multe per il parcheggio selvaggio
PIETRASANTA. La grande ressa è attesa poco dopo la mezzanotte di oggi, quando il rito del cenone della Vigilia sarà già in archivio e piazza Duomo diventerà il naturale approdo per un altro rituale: il Camel Ponce.
Un'edizione, quella 2012, caratterizzata da polemiche e prese di posizione: ad accendere la miccia, la protesta dei parroci pietrasantini che, in una lettera scritta nelle scorse settimane, avevano chiesto al sindaco di escludere proprio piazza Duomo, causa concomitanza con la messa di mezzanotte della kermesse alcolica del Camel Ponce.
Richiesta, respinta dallo stesso Lombardi, che però qualche effetto lo ha sortito visto che il centro storico sarà “presidiato” da vigili e forze dell'ordine impegnati a prevenire gli eccessi.
All'interno delle mura cittadine sono infatti attese, meteo permettendo, oltre 5mila persone: un “affarone” per i bar che vanno da piazza Statuto fino a Porta a Lucca, visto che ogni bicchierino di ponce costerà 2,50 euro e. Ed i bicchierini saranno qualche decina di migliaia, stando ai calcoli sommari di chi conosce ogni risvolto della festa.
In realtà il Camel Ponce di oggi piace meno di niente a coloro che, a cavallo degli anni '70 e '80 lanciarono l'usanza – in alternativa alla messa della Vigilia– di brindare al Natale girovagando nei pochi bar aperti della Versilia con tappa definitiva al bar Michelangelo. «Noi amministratori questa manifestazione spontanea la subiamo e non la organizziamo» aveva detto nei giorni scorsi il vice-sindaco Luca Mori. Certamente, ma come spiegarlo agli esercenti che vedono nella festa un'ottima occasione per fare cassa in tempi di vacche magre?
Alla luce anche dell'impegno preso dal sindaco con i parroci, bisognerà fare particolare attenzione ai controlli. «Saremo inflessibili con chi somministrerà alcol ai minori – ammonisce il sindaco Lombardi – La sanzione prevista è la chiusura del locale. Sarà vietato occupare il suolo pubblico con ulteriori attrezzature destinate alla produzione, somministrazione e vendita di bevande. I bar potranno restare aperti fino alle 4 del mattino, mentre lo stop alla somministrazione di alcolici è fissato per le 3. A partire dalle 20 di stasera e fino alla chiusura, per l'asporto è vietato ricorrere a contenitori rigidi, sono ammessi solo i bicchieri da asporto». Queste le regole principali ricordate da Lombardi agli esercenti, che come prassi, saranno chiamati a contribuire alle spese di pulizia e di servizi collaterali alla festa.
Il dibattito che ha acocmprahnato le polemiche non si ferma: «Non dipingiamo un appuntamento gioioso come il Camel Ponce, dove partecipano giovani e famiglie, in un ritrovo di ubriachi e perché non lo è – dice Michele Bartoli del bar Pietrasantese, a nome degli esercenti di piazza Duomo – Abbiamo accolto con favore la proposta di Comune, Asl e Non la Bevo, per distribuire volantini e materiale informativo sui rischi legati all'abuso di alcol fra i giovani. Noi esercenti siamo persone responsabili e vogliamo che il Camel Ponce resti quello che è sempre stato: una bella festa dove scambiarsi gli auguri e fare tardi in allegria».
Parole condivise dal responsabile Sert (il servizio dell’Asl per curare le dipendenze, dall’alcol alla droga) Guido Intaschi e da Emanuele Palagi del Comitato Non la bevo. «Proibire ai giovani di consumare alcol serve a ben poco - dicono– meglio informare sui rischi. È lo sballo che è pericoloso, non lo è il divertimento– aggiungono – E dal prossimo anno si lavorerà per promuovere altre iniziative in piazza Duomo collaterali al Camel Ponce,che potrebbe cambiare nome.
Restando però all'immediato, e quindi a questa sera, un doppio avviso ai proprietari di auto: meglio evitare parcheggi improbabili, altrimenti dovrete mettere in preventivo sanzioni e rimozioni.
Saranno serrati i controlli per evitare che ci si metta alla guida dopo la festa nel centro storico.
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