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«Troppi interessi legati al mattone»
Giovannetti (Pdl) duro sulla presentazione del regolamento urbanistico: show inutile, piano fatto senza i cittadini
PIETRASANTA. «Conflitti di interesse e troppi professionisti del mattone in questa maggioranza». Al Pdl non è piaciuta la decisione di spiegare il nuovo regolamento urbanistico in teatro. E così Alberto Giovannetti ci va giù duro.
Era particolarmente affollato il teatro comunale pieri mattina per la seduta di commissione dedicata alla presentazione del nuovo regolamento urbanistico.
Regolamento che dopo le parole del sindaco Domenico Lombardi e ancora dell’assessore Rossano Forassiepi, è stato spiegato dai tecnici di palazzo ai presenti.
L’appuntamento, però, è stato duramente criticato dal Pdl. « Un inutile show, - attacca il Pdl - quello messo in scena dagli amministratori: hanno trasformato una seduta di commissione in una pantomina avvilente alla quale, per quanto mi riguarda, ho preferito non partecipare. In realtà la stesura di questo regolamento non è stata mai condivisa con la città, ma, al contrario, è stata fatta nelle stanze chiuse degli uffici comunali coinvolgendo funzionari e tecnici che poco e niente conoscono Pietrasanta. Una riprova è il fatto che nessun cittadino o imprenditore ha presentato una scheda con suggerimento o indicazioni su come impostare lo stesso regolamento: e parlo di schede distribuite dalla stessa amministrazione comunale».
E se questo non fosse bastato, Giovannetti rincara la dosePer non parlare del gigantesco conflitto di interessi – afferma il capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti – che coinvolge molti referenti dell’attuale maggioranza, professionisti del mattone che non dovrebbero partecipare, in questo caso, alla vita amministrativa e consiliare cittadina. Quelle stesse persone che facevano la morale - connclude Giovannetti - proprio sotto questo aspetto, all’amministrazione Mallegni: evidentemente hanno la memoria corta».
Parole dure nei confronti di Lombardi&co anche dal segretario del Pri, Gianluca Pajatto. «Più che una presentazione è sembrata un'inutile autocelebrazione di un regolamento ancora incompiuto. Non si è parlato di scuole né tantomeno di altri temi attesi. Inoltre è apparso purtroppo chiaro che questa amministrazione ha affidato la progettazione in mano a professionisti che non hanno conoscenza del nostro territorio e delle nostre esigenze. A dimostrazione di ciò basti il fatto che durante la stessa presentazione è stato fatto più di una volta riferimento ad interventi eseguiti in altre città che poco hanno a che vedere con la nostra. Esprimiamo tutta la nostra delusione per quanto presentato e amarezza per il ritardo accumulato che arreca un danno incalcolabile alla città».
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