Blocchiamo il lavoro? No, si va avanti
Giornata di incertezza per i soldi ai carristi. Alla fine il subcommissario De Lucia garantisce che lunedì si pagherà
VIAREGGIO. La breve, ed esaustiva, nota firmata dall'Assocostruttori irrompe nell'uggiosa mattina di Viareggio come il fragoroso rumore di un tuono: «Minaccia di sospensione della costruzione dei carri del Carnevale» recita il sinistro titolo. Alla fine dell'ennesima giornata di lunga attesa resterà, ben appunto, niente più che una minaccia: ricevute, a quanto pare, le dovute rassicurazioni di carattere economico - perché il problema, inutile nascondersi dietro un dito, è sempre il medesimo: la penuria di fondi per la principale manifestazione di Viareggio - i maghi della cartapesta fanno un passo indietro. Attendono fiduciosi che arrivino i soldi per il pagamento della prima tranche dei compensi - nel dettaglio: 23mila euro per i carri di prima categoria, 10mila per quelli di seconda e 4mila per le mascherate di gruppo -, programmata per il 20 dicembre. In quello stesso giorno i carristi si incontreranno con Samuele De Lucia, subcommissario del Comune. «Chiederemo che vengano rispettati gli impegni presi dall'amministrazione nei confronti della Fondazione» asserisce Fabrizio Galli, presidente dell'Assocostruttori. Il riferimento è al piano dei pagamenti sottoscritto tra l'amministrazione straordinaria del prefetto Domenico Mannino e Palazzo delle Muse, con cui il Comune salderà il debito di un milione di euro contratto con Burlamacco.
«Non ne possiamo più di sentirci raccontare delle favole: se non ci sono i soldi per il prossimo Carnevale che ce lo dicano, anche se avrebbero dovuto farlo prima. L'amministrazione comunale si è impegnata a versare il milione di euro entro fine anno, ripartendolo in questo modo: 400mila euro da consegnare a ottobre, altri 400mila a novembre e i restanti 200mila a dicembre. Ebbene, ci risulta che questi contributi ancora debbano essere erogati. Per il 20 dicembre attendiamo il pagamento della prima tranche dei compensi per la realizzazione di carri e mascherate, peraltro già sottoposta a una serie di tagli, e la Fondazione non è in grado di darci garanzie: non possiamo andare avanti così. Se la situazione non è drammatica, che ci rassicurino una volta per tutte, così noi pensiamo solamente al nostro lavoro. Non vorremmo, insomma, che finisse come con Lunardini, con una serie di promesse mai mantenute».
La conferenza stampa convocata per mezzogiorno a Palazzo delle Muse, in cui si parla di opere sostitutive, del manifesto per i 140 anni di Carnevale e dell'accordo con Reteversilia, diventa così l'occasione propizia per conoscere in prima persona la replica di Alessandro Santini, presidente della Fondazione. Che prova a rassicurare i carristi in stato di agitazione: «Mi ha telefonato il subcommissario De Lucia garantendomi che lunedì il Comune darà mandato alla ragioneria per versare i contributi pattuiti per la tranche di pagamenti del 20 dicembre. Anzi, mi ha telefonato più volte nel corso della giornata per tenermi aggiornato.»"Rimangono, tuttavia, i debiti con i fornitori relativi all'anno solare: «Quelli saranno saldati entro inizio gennaio».
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