Carnevale, scelti i nuovi volti di Burlamacco e Ondina
Si tratta di Alessandro Servetto, ex mascheratista, e Assunta Cinquini (nella foto), addetta alla contabilità presso un’azienda viareggina
VIAREGGIO. Sono Alessandro Servetto e Assunta Cinquini (nella foto) i nuovi volti di Burlamacco e Ondina, le maschere ufficiali del Carnevale di Viareggio. A ufficializzarli è stato il consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale, che ha approvato il lavoro della Commissione nominata per la selezione dei candidati, iscrittisi al bando di concorso indetto dall’Ente di Palazzo delle Muse.
Il nuovo Burlamacco. Ex costruttore di opere in cartapesta, trentatreenne, grande appassionato del Carnevale, tanto da farne fino al 2011 la sua professione, Alessandro Servetto torna nella manifestazione con un ruolo completamente diverso e nuovo. “Dopo anni passati a costruire mascherate – dichiara – voglio cimentarmi nelle vesti di Burlamacco con grande determinazione ed entusiasmo. E’ l’occasione per rafforzare ancora di più il mio legame con la manifestazione e con la città”.
Si definisce: “solare, simpatico, matto e sorridente”. Parla inglese ed ha maturato esperienze nel mondo del teatro e delle sfilate di moda. Ma non sarà solo Burlamacco. Alessandro Servetto ha proposto alla Fondazione Carnevale anche l’organizzazione e realizzazione di corsi della cartapesta rivolti agli alunni delle scuole.
La nuova Ondina. Ha 21 anni, è addetta alla contabilità presso un’azienda viareggina, parla inglese e francese, ma ha nell’animo la passione per il mondo dello spettacolo. Ecco Assunta Cinquini, la nuova Ondina. Ha già maturato esperienze in sfilate di moda ed ha partecipato al Concorso di Miss Italia 2009.
Si definisce: “socievole, solare, estroversa, dolce ed affettuosa”. “Amo lo sport e fin da piccola ho praticato ginnastica artistica e ritmica a livello agonistico – racconta -. Sono veramente orgogliosa di rappresentare il Carnevale di Viareggio e mi impegnerò al massimo per tenere alto il nome della manifestazione e della mia città”.
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