Il Tirreno

Versilia

«Lombardi mandi a casa gli assessori»

di Luca Basile
«Lombardi mandi a casa gli assessori»

Il Pdl torna all’attacco dell’amministrazione Lombardi dopo il flop dell’asta per l’ex Incanto

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PIETRASANTA. «Ammministratori incapaci: se verrà meno, come si teme, il patto di stabilità, a palazzo comunale resti solamente il Sindaco Lombardi. Il resto della Giunta comunale vada a casa, così risparmiamo anche denaro a vantaggio della comunità».

Pdl all’attacco della maggioranza Lombardi: il caso dell’ex Incanto, l’immobile di Tonfano di proprietà dell’ente, la cui mancata vendita è stata causa di una minore entrata di 3 milioni e 400 mila euro in bilancio, è sintomatico, dicono dal Popolo delle LIbertà « dell’incapacità di portare avanti, da parte di questa coalizione, alcun punto del programma. Il sindaco delle tasse, Domenico Lombardi, e' stato solo bravo a scaricare la colpa dei suoi limiti. sugli altri.

«Dire, come ha affermato il primo cittadino, che i membri di giunta devono lavorare di più e' una cosa scontata visto che in questi quasi tre anni poco o niente e' stato fatto. Ad ogni modo venendo meno il patto di stabilità tutto sarà bloccato in Comune: stop ai mutui, alle assunzioni, ai lavori pubblici e via dicendo. In pratica Lombardi dovrà comportarsi, a suo dire, come un commissario prefettizio: se così sarà, cominci a fare a meno degli suoi assessori che sarebbero inutili con queste prospettive. Anzi, la prima a dovere lasciare il posto è la referente di settore, Daniela Ferrieri, che iniziò il suo mandato impartendo lezioni a tutti, comportandosi da maestrina e oggi dovrebbe ammettere di avere fallito nel suo incarico politico e tecnico, visto che nonostante le nuove pesanti tasse introdotte a carico di cittadini e commercianti, non sembra nelle condizioni di garantire un bilancio soddisfacente per la città.

«E a Lombardi che, come Pietrasanta sa, continua a piangersi addosso in ogni occasione, ricordiamo che fare il Sindaco non è un’imposizione, ma una libera scelta. Quindi se ha intenzione di restare alla guida della città, nonostante lo smacco delle recenti Primarie che hanno premiato il suo vice Luca Mori, cominci a tagliare soggetti che pesano sulla comunità chiudendo Società Patrimoniale, Fondazione Versiliana e Centro Arti Visive.

»La situazione generale impone una razionalizzazione di costi e queste strutture pesano troppo sulla comunità».

Intanto sul caso Incanto l’amministrazione comunale, come annunciato ha già dichiarato che riproporrà l’immobile all’incanto, ma senza abbassare il prezzo di base. Insomma nessuna manovra per fare scendere il prezzo verrà accettata dall’amministrazione comunale.

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