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«Il Comune mediceo oggi non basta più alla nostra Versilia»

PIETRASANTA. Un Comune della Versilia medicea, uno con referente Viareggio ed uno che unisca Massarosa e Camaiore. La proposta arriva da Gabriele Marchetti e Alessandro Alessandrini, consiglieri...

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PIETRASANTA. Un Comune della Versilia medicea, uno con referente Viareggio ed uno che unisca Massarosa e Camaiore.

La proposta arriva da Gabriele Marchetti e Alessandro Alessandrini, consiglieri comunali del gruppo Misto. Una proposta innovativa in un dibattito che al momento sembra sempre escludere Viareggio e Camaiore. E mentre si sta andando verso una provincia che sarà solo l’unione di Lucca con Massa. E quindi con la possibilità di far entrare anche Montignoso nel futuro Comune mediceo.

«Le motivazioni per unire le quattro comunità versiliesi di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza e Stazzema, sono vive e persistenti da decenni. I territori – scrivono Marchetti e Alessandrini –oltre che contigui, mutuano servizi come i trasporti, le fognature, gli asili per non parlare delle comunità di confine, dove è impossibile distinguere i bambini in una classe elementare.

« Ma oggi molti sollevano la voglia di unire i territori. Non vorremmo che fosse la tanto odiata crisi economica ad indurre la spinta verso questa soluzione. Non sarebbe sufficiente a sostenere nel tempo una scelta così impegnativa.

«Sebbene siano veramente molte le similitudini – scrivono ancora Marchetti e Alessandrini – tra le quattro comunità, le tradizioni e le prassi dei campanilismi potrebbero rendere tutto più difficile, perché non compreso e non condiviso. Se vogliamo unire i quattro Comuni della Versilia Medicea, dobbiamo innanzi tutto darci delle reali motivazioni etiche di comunità. Se “Noi”, come comunità volessimo condividere le reali potenzialità dei nostri territori, la scelta sarebbe scontata e non imposta con referendum. La costa versiliese, con le colline, la montagna, le zone produttive, il tutto miscelato da stupendi centri storici e tanta, tanta storia delle nostre terre» scrivono in una nota Marchetti e Alessandrini che aggiungono.

« Solo in un secondo piano avremmo da sollevare indubbi vantaggi economici in tutta questa operazione. Certo è che unire i quattro Comuni potrebbe permettere discrete economie di scala. Un'operazione che avrebbe bisogno di tempo, dove dividere saggiamente tutti gli obiettivi, di breve, medio e lungo periodo. Anche perché agli inizi, non possiamo certo credere di cancellare con colpo di spugna i tantissimi costi fissi, come il personale delle amministrazioni, i servizi già oggi associati, le numerose sedi aperte da riconvertire. Ma nel breve una sicura risposta positiva sarà la capacità di coordinamento del territorio con tutte le sue attività, siano esse sociali che economiche. L'intero territorio della Versilia politica potrebbe porsi con nuovo volto, di fronte ai mutevoli scenari politici ed economici.

« Abbiamo perso la Provincia di Lucca, forse ? Ebbene una buona risposta potrebbe essere presentarsi con il Comune Unico della Versilia Medicea, il Comune di Viareggio ed infine un unico territorio contiguo ed affine come quello che include i Comuni di Camaiore e Massarosa».

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