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«Il Comune non paga i bagnini: siamo rimasti senza lo stipendio»

«Il Comune non paga i bagnini: siamo rimasti senza lo stipendio»

VIAREGGIO. Il Comune non paga neppure i bagnini della Lecciona. Con le casse vuote e lo spettro del dissesto finanziario dietro l’angolo il pagamento alla cooperativa che ha in carico il servizio di...

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VIAREGGIO. Il Comune non paga neppure i bagnini della Lecciona. Con le casse vuote e lo spettro del dissesto finanziario dietro l’angolo il pagamento alla cooperativa che ha in carico il servizio di vigilanza sulle spiagge libere tra Viareggio e Torre del Lago è in ritardo. E così i bagnini che hanno lavorato tutta la stagione aspettano ancora mille e 500 euro.

A denunciare la situazione è Nicola Gallione, uno dei bagnini con maggiore anzianità di servizio sulla spiaggia della Lecciona. «Come ogni anno anche questo si è rivelato un flop per noi assistenti bagnanti che prestiamo servizio su questa spiaggia - afferma - tutti gli anni sballottati da una ditta all'altra alle volte affiancati da ragazzi di prima esperienza a guardare un chilometro di spiaggia in due, con periodi di lavoro variabili (anche a un mese e mezzo nell'estate del 2011), senza nessun mezzo adeguato nè pattini. Solo due baywatch e una fune in mezzo a un parco naturale di difficile accesso anche ai mezzi di soccorso».

«Circa un mese fa - continua Gallione - vengo a conoscenza che il Comandante della capitaneria di porto ha incontrato 4 bagnini di Lido per fargli un ringraziamento speciale perché erano riusciti a salvare fuori dal periodo di sorveglianza alcuni turisti in difficoltà. Bravi. Ma io che mi tiro in mare a nuoto senza mezzi con un solo compagno alle volte inesperto?Il Comune di Viareggio che non si preoccupa minimamente di chi siamo, ad oggi non ha sladato la ditta che vinto il bando. Dobbiamo ancora avere 1500 euro per il lavoro estivo».

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