Mercato in Passeggiata? E’ un tutti contro tutti
LIDO. Ambulanti divisi tra loro, cosìcome i balneari e i commercianti. La questione dello spostamento in Passeggiata del mercato del lunedì scalda gli animi (in una delle ultime riunioni tra gli...
LIDO. Ambulanti divisi tra loro, cosìcome i balneari e i commercianti. La questione dello spostamento in Passeggiata del mercato del lunedì scalda gli animi (in una delle ultime riunioni tra gli ambulanti sono intervenuti i vigili per calmare gli animi).
C’è chi vede nello spostamento in Passeggiata un’occasione per rilanciare il mercato venendo incontro anche alle esigenze dei commercianti; ma per il “partito” opposto i banchi in passeggiata creerebbero danni alla pavimentazione oltre che grossi problemi di traffico. E poi c’è la questione della fidejussione da1 milione chiesta dal Comune per tutelare la Passeggiata da eventuali danni: non tutti gli ambulanti sarebbero propensi ad accollarsi la spesa per il pagamento del premio assicurativo necessario a garantire quella somma.
«Per salvare questo mercato - spiega per esempio Vincenzo Tauria, uno dei rappresentanti degli ambulanti pro-spostamento - è necessario andare in passeggiata. Sul viale Kennedy non ci sono bagni o bar e chi ha posti vicino all’esselunga fa affari, mentre gli altri non incassano. In molti hanno subaffittato le loro attività a scapito della qualità. Anche la promessa di creare bus navetta non è mai stata mantenuta. La fidejussione? Non è un problema, basta pagare una piccola quota».
Contrario allo spostamento è invece il capogruppo dell’Udc Pier Francesco Pardini che cita anche una lettera del giugno scorso dell’ingegner Filippo Bianchi, responsabile del settore Opere pubbliche del comune: nella missiva si parla di un aumento dei costi di manutenzione della Passeggiata in caso di spostamento dei banchi in loco.
«Il lungomare - spiega Pardini - è fatto con travertino bianco e arenaria scura, non è stato progettato per sopportare il peso e le manovre per il posizionamento di camion e furgoni (circa 145 ogni Lunedì). Ad oggi la manutenzione della passeggiata a detta dei funzionari del'ufficio Lavori Pubblici ci costa 40 mila euro l'anno. Se ospiterà il mercato solo il primo anno ci costerà il doppio, e aumenterà in modo esponenziale negli anni a venire. Perché rovinare il biglietto da visita di Lido e dell'intero territorio?. Per definire le piazzole dovranno essere piantate sul lungomare "circa 140 borchie e 280 chiodi in ottone. A poco servirebbero le fideiussioni chieste a garanzia agli stessi ambulanti. Se già oggi la passeggiata è rovinata, come si fa domani a dare la responsabilità a questo o quel banco di aver fatto danni? Ne nascerebbero sicuramente dei contenziosi con gli ambulanti stessi». C'è poi il problema dei parcheggi e della viabilità.
«Il mercato di viale Kennedy - continua Pardini - crea problemi di viabilità sull'Aurelia. Ve lo immaginate che vuol dire portare il mercato sul lungomare in estate? Vuol dire che di posti non se ne troveranno, e che il caos per le strade sarà garantito».
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