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Tolti 500mila euro alla clinica S. Camillo

Tolti 500mila euro alla clinica S. Camillo

FORTE DEI MARMI. Almeno 500mila euro, forse di più. Alla clinica San Camillo di Forte dei Marmi, che pure gode di 12 milioni di euro di fondi pubblici elargiti ogni anno dalla Regione - di cui 4 dall’...

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FORTE DEI MARMI. Almeno 500mila euro, forse di più. Alla clinica San Camillo di Forte dei Marmi, che pure gode di 12 milioni di euro di fondi pubblici elargiti ogni anno dalla Regione - di cui 4 dall’Asl versiliese - si teme una sforbiciata superiore al 4% già annunciato. E così il direttore della casa di cura, Thomas Schael, ha scritto una lettera a Regione, Asl, Comune di Forte: a tutti, insomma, gli enti interessati al destino della clinica. «Perché si faccia chiarezza - spiega - e si rispettino gli impegni presi». Per ora non ha avuto risposte.

«La casa di cura San Camillo - spiega Schael - lavora praticamente in tutte le specializzazioni, a parte la ginecologia e l’urologia. Ci siamo sempre mossi nel rispetto degli accordi presi con la Regione, investendo e migliorando la nostra struttura per favorire un miglioramento nei servizi. Non è un caso che su molti esami necessari ai pazienti versiliesi si siano accorciati i tempi d’attesa grazie ai nostri macchinari e ai nostri operatori».

Tuttavia, fa notare il direttore, le voci che si sentono su possibili riduzioni ancora più pesanti delle convenzioni sono arrivate anche a Forte dei Marmi. Ecco perché il San Camillo, dice Schael, punta a riorganizzarsi. «Ci candidiamo - dice - a specializzarci su ortopedia e oculistica. Siamo convinti di poter mantenere, e anzi incrementare, in Toscana i pazienti che adesso prediligono andare fuori regione per interventi chirurgici di questo genere. Il San Camillo, d’altro canto, funziona sempre più come polo sanitario che attrae pazienti dalla Liguria e dall’Emilia-Romagna».

In realtà ortopedia e oculistica sono già due punti di forza della sanità pubblica, cioè dell’ospedale Versilia. Nonostante lo stop alle operazioni non urgenti, ad esempio, per ortopedia, che pure ha destato sconcerto. Il lavoro del primario Mario Manca in questo reparto viene elogiato in tutta la Regione. Tanto da considerare il Versilia, al pari dell’ospedale di Fucecchio, un centro protesico di eccellenza. Lo stesso si può dire per oculistica, col primario Andrea Vento.

Il vero punto della questione, però, sembra essere l’indecisione della Regione nel puntare su questo o su quel modello. Si pensa di ridurre e di molto l’esborso con le cliniche private, nell’ambito della revisione dei posti letto: scelta legittima. Ma in questo si rischia di lasciare senza cure una larga fetta di pazienti che non possono permettersi le tariffe sul mercato libero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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