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Versilia

«Il Pd non si allei con Sinistra ed Idv» Allarme dei Renziani

Lo lancia Davide Zappelli: «Pensiamo al partito di Di Pietro non esiste più e Nichi Vendola è in calo nei sondaggi»

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VIAREGGIO. La coalizione con Sel e le sinistre viareggine è deleteria per i pd. A sostenerlo è Davide Zappelli, candidato alle primarie dei Renziani.

«Dall’assemblea comunale del PD del 29 ottobre è emerso che il gruppo dei dirigenti di generazione democratica – scrive Zappelli – vorrebbe riesumare per le elezioni del 2013 una coalizione con la sinistra radicale sulla quale costruire un programma ed una candidatura a sindaco per la città di Viareggio.

«Una coalizione con Federazione della Sinistra, Italia dei Valori e SEI, costituirebbe un nuovo Ulivo che con Prodi, per ben due volte, si è contraddistinto per I’ ingovernabilità. I’ accordo elettorale, considerando che le linee programmatiche dei tre partiti della sinistra radicale sono in tantissimi punti conflittuali con quelle del PD, non solo sarebbe al ribasso, ma potrebbe risultare inopportuno visti i rapporti numerici in consiglio comunale e le esperienze con l’Ulivo. Questa gioventù di generazione democratica, caratterizzata dall’esser nata al di fuori delle liste congressuali del PD, allergica verso buona parte dei dirigenti sostenitori del segretario nazionale Bersani ed il suo programma, sembra smaniosa di andarsi ad indottrinare presso la vecchia guardia della sinistra e le sue tesi da esproprio proletario etc. che negli anni scorsi ha già offerto a Viareggio alcune delle sue caratteristiche. Aggiungo che la Federazione della Sinistra potrebbe dividersi, I’ Italia dei Valori è in piena crisi, Vendola e SeI sono in discesa nei sondaggi .Un’analisi dei recenti flussi elettorali ritiene che il vento che soffia nelle vele di Grillo, ingrossandole, provenga dai bacini elettorali della sinistra radicale che non ha parlamentari in carica ed in Sicilia non ha superato lo sbarramento del 5% non riuscendo ad eleggere nessuno. Il PD non può essere un PCI mascherato. Il PD deve prendere seriamente in considerazione le opinioni dei ceti moderati, medi ,imprenditoriali, artigianali e commerciali che sono confluiti e che potrebbero confluire nel PD ed i valori culturali da loro rappresentati. Queste rappresentanze con quelle che sostengono Matteo Renzi, che a Viareggio sono una realtà assai significativa all’interno del PD, costituiscono un potenziale politico con forte attrattiva per gli elettori come rilevato da alcuni sondaggi. Tutti gli studi sulla composizione del corpo elettorale danno paritarie la sinistra e la destra. Le competizioni politiche sono state e saranno sempre decise dal pendolo del moderatismo di centro. Le alleanze del PD di Viareggio non devono essere orientate a fare il pieno dei voti a sinistra che al ballottaggio lo potrebbero probabilmente condannare alla sconfitta. I numerosi comitati per Matteo Renzi, a Viareggio, sono impegnati a portare il PD in questa direzione».

I Renziani ricordano poi che tutti gli elettori che vogliono partecipare alle primarie sono invitati a recarsi dalle l6 alle 19 e fino al 24 presso gli Uffici Elettorali per le primarie della coalizione.

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