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La Regione rialza i canoni Concessioni più care

VIAREGGIO. «Il Governo, e il ministro Gnudi in prima linea, è impegnato a trovare una soluzione condivisa sulla vicenda della direttiva Bolkestein». Ovvero quella che ha deciso le aste per i bagni....

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VIAREGGIO. «Il Governo, e il ministro Gnudi in prima linea, è impegnato a trovare una soluzione condivisa sulla vicenda della direttiva Bolkestein». Ovvero quella che ha deciso le aste per i bagni.

Lo ha detto il ministro agli Affari europei, Enzo Moavero Milanesi, a proposito della questione delle concessioni balneari, a margine di un incontro sull’impatto delle politiche europee sull’ordinamento italiano promosso ieri dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

«Bisogna però tenere presente - ha aggiunto il ministro - che l’Europa non ci contesta solo la violazione della direttiva, ma dell’intero Trattato e quindi dobbiamo ragionare per cercare un punto di equilibrio che coniughi i legittimi interessi della categoria con il rispetto delle normative europee, che sono anche normative italiane».

Insomma Moavero Milanesi fredda – anche se in maniera indiretta – le speranze dei balenari italiani che si sono entusiasmati per gli emendamenti presentati al Senato.

Ma per i balneari, parliamo di quelli toscani almeno, non è stata una giornata particolarmente felice.

Infatti la Regione Toscana ha deciso una manovra da 250 milioni di euro con tutta una serie di aumenti.

Oltre ad Irpef ed Irap, nel mirino del governatore Enrico Rossi anche le concessioni demaniali.

Come scriviamo in altra parte del giornale, la Regione ha deciso di alzare le addizionali sui canoni che sono previste dalle leggi che hanno portato al passaggio del demanio marittimo dalla Marina Militare alle Regioni.

Addizionali che fino ad ora era rimaste abbastanze contenute. In ogni caso quindi dal 2013 i canoni demaniali saranno decisamente più alti.

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