Il presidio
Dimissioni choc al Credito cooperativo della Versilia
Guidugli lascia il vertice dell’istituto pietrasantino dopo la bocciatura da parte del cda dell’apertura di una nuova filiale a Lucca
Terremoto ai vertici della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana: nella giornata di ieri si è dimesso il presidente, il notaio Umberto Guidugli. Un’uscita di scena inaspettata anche se da giorni si vociferava di una crisi di rapporti fra il numero uno della stessa banca e una parte del consiglio di amministrazione o meglio ancora con alcuni componenti di un consiglio rieletto solo pochi mesi fa a larga acclamazione. Guidugli – irraggiungibile telefonicamente nella giornata di ieri – ha protocollato la propria lettera di dimissioni valutando evidentemente, da uomo pragmatico quale è, con molta attenzione tutti i risvolti legati al suo ruolo.
Da qui la decisione di un’uscita di scena che fra oggi e domani verrà immediatamente discussa dallo stesso consiglio di amministrazione convocato, come prassi in questi casi, con carattere d’urgenza.
Ma perché Guidugli ha deciso per il passo indietro? Non certo, a quanto pare, per la situazione economica della banca, molto più solida e sicura rispetto ad altre realtà e dalle prospettive più che incoraggianti: più probabilmente la causa scatenante è da ricollegarsi ad un cda andato in scena due settimane fa che ha bocciato l’apertura di una nuova filiale a Lucca.
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