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IL CASO

Presi dopo il furto al distributore

Presi dopo il furto al distributore

I ladri traditi dal navigatore dove erano impostati i luoghi da derubare

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PIETRASANTA. A bordo dell’automobile avevano attrezzi da scasso e, soprattutto, un navigatore satellitare in cui era programmata la strada più veloce per raggiungere i distributori di benzina e di metano da derubare. Protagonisti due moldavi di diciotto e ventiquattro anni e un romeno di ventisei, sottoposti a fermo di polizia dai carabinieri per il reato di furto aggravato in concorso.

Quando i tre sono stati fermati per un controllo dai militari, nella notte tra domenica e lunedì nei pressi di Figline Valdarno, si stavano dirigendo verso un distributore della zona. Tra gli indirizzi impostati di recenti sul navigatore della loro auto, un grosso suv, quelli di due distributori di metano di Empoli e Pietrasanta, che poche ore prima erano stati visitati dai ladri. Nel primo caso i malviventi erano stati messi in fuga da una guardia giurata dopo aver forzato una recinzione, mentre nel secondo avevano aperto la cassaforte con un flessibile e rubato l'incasso, circa 1.600 euro. La stessa somma di denaro che è stata trovata dai carabinieri nelle tasche dei fermati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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