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Versilia

«La Fondazione finanzi il decimo festival»

«La Fondazione finanzi il decimo festival»

La proposta di Martina candidata sindaco: si finanzia la manifestazione coi risparmi di un carro

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VIAREGGIO. «La scelta del commissario prefettizio di non prevedere alcun contributo per la realizzazione del Festival Gaber 2013 nel decennale della morte di Giorgio Gaber, è una scelta inaccettabile».

Così Rossella Martina, candidata a sindaco di Viareggio, scrive appena saputa la notizia che il festival rischia di emigrare.

«A Manninoe chiediamo un immediato ripensamento prima che Dalia Gaberscik, figlia di Gaber e appassionata organizzatrice dell’evento che dalla sua nascita si svolge a Viareggio, sia costretta ad accettare le comprensibili offerte di comuni a noi limitrofi (Camaiore e Pietrasanta in testa) che, lo hanno già dichiarato, sarebbero ben contenti di ospitare il Festival Gaber contribuendo alla realizzazione e mettendosi a disposizione per ogni richiesta organizzativa.

«E chi non lo farebbe? Viareggio grazie al Festival Gaber ha avuto per nove anni l’opportunità di ospitare i più grandi cantautori e artisti italiani; è stata al centro dell’attenzione di giornali e televisioni nazionali; ha dato opportunità di lavoro, di affari, di cultura e di intelligente divertimento.

«E tutto con una spesa a dir poco irrisoria specialmente se confrontata con il costo di altre manifestazioni anche viareggine. Il contributo del Comune di Viareggio al Festival Gaber fino allo scorso anno era infatti di 30mila euro. Solo per fare un piccolissimo esempio: il Premio Viareggio, almeno fino a quando non si è cercato di annientare anche quello, riceveva 130mila euro. La nostra proposta è questa: considerando che la Fondazione Carnevale ha bocciato un carro di prima categoria, risparmierà 130mila euro: ebbene si diano una parte di questi denari alla Fondazione Gaber per un’edizione 2013 straordinaria e indimenticabile del Festival Gaber che sicuramente la merita».

Rossella Martina oggi candiata per la lista «Viareggio tornerà bellissima» è la prima dei candidati a battersi perchè il festival non emigri.

Da tempo si parla di puntare tutto sulla cultura, intanto Viareggio rischia di perdere l’ultima manifestazione importante che aveva dopo il declassamento del premio Vioareggio e la fuga a Pietrasanta del festival della Salute. E ora tocca al Gaber.

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