Il presidio
Mitoraj, a Piestrasanta il consiglio straordinario
Il sindaco Lombardi ha affrontato i contrari all’opera del maestro in campo aperto
PIETRASANTA. Due mesi e mezzo di parole, polemiche, firme di protesta, confronti su piazza e travasi di bile. Due mesi e mezzo per una saga cittadina, semi-infinita, che si accompagna alla collocazione di una scultura di Igor Mitoraj nella lunetta sopra il portone principale della chiesa di S. Agostino osteggiata da molte anime pietrasantine. Durante il consiglio comunale di oggi, mercoledì, nella Sala dell’Annunziata in S. Agostino, sono state ascoltate le opinioni dei cittadini, pensieri e “mal di pancia” mai sopiti. Una storia che ha il suo prologo, appunto, nell’agosto scorso, con la presa di posizione al nostro giornale di un artigiano pietrasantino, Alessandro Petrucci, che nel rivelare la scelta del sindaco Lombardi di commissionare a Mitoraj una scultura per la facciata della chiesa, ne critica sostanza e metodo.
Da lì in poi sarà un susseguirsi di missive al curaro, con una raccolta firme, proposta dal Comitato la Piazza, con oltre 1000 sottoscrizioni, che chiede ancora oggi a Lombardi di fare retromarcia. Richiesta che era e resta inascoltata: Lombardi non ci ripensa, chiede alla sua maggioranza il massimo appoggio e ha già fissato una data di massima per l’inaugurazione della stessa opera: l’8 dicembre, ricorrenza dell'Annunciazione, che è poi il tema dell'altorilievo.
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