Il presidio
Società della salute, 120mila euro di costi
Quasi 80mila per il direttore, 42mila per i sindaci revisori: ecco quanto spende ogni anno il consorzio tra Asl e Comuni
VIAREGGIO. Quasi 80mila euro (lordi) per lo stipendio del direttore Enrico Salvatori. E 42mila (sempre lordi) per i tre sindaci revisori Gianfranco Antognoli, Alberto Matteucci e Giulio Ragghianti.
Ettore Neri, primo cittadino di Seravezza e presidente della Conferenza dei sindaci della Versilia, snocciola le cifre a proposito della Società della salute, sempre più nel mirino delle polemiche in tempo di tagli. E spiega che il costo “vivo” del consorzio - costituito due anni e mezzo fa tra Asl e Comuni per la gestione dei servizi sociosanitari - ammonta ogni anno a 120mila euro. «Niente a che vedere - sostiene Neri - con gli sprechi clamorosi di cui si parla sui giornali».
«Le spese relative allo stipendio del direttore della Società della salute - afferma Neri - sono a carico della Asl 12 per il 50%, in quanto coprono l’incarico di responsabile della Zona Distretto (incarico che deve essere in ogni caso assegnato). Il rimanente 50% è invece a carico della Sds della Versilia e viene ripartito, per competenza, per 1/3 a carico della Asl e per 2/3 a carico dei Comuni. Questo costo lordo per lo stipendio del direttore è di circa 76mila euro all’anno».
«Il costo lordo del collegio sindacale dei revisori dei conti, obbligatorio per legge, è di circa 42mila euro all’anno. I tre amministrativi e le diverse assistenti sociali che operano nella Società della salute, e sono tutti personale di ruolo comandato dai Comuni o dalla Asl 12 alla Sds e, pertanto, non rappresentano nessun aggravio delle spese per il personale. Inoltre, gli amministratori pubblici (sindaci e assessori comunali) che si sono assunti l’onere ed i rischi di amministrare il consorzio lo hanno fatto senza percepire alcun compenso, e non hanno mai fatto richiesta alla Sds di rimborso spese».
«Il personale comandato alla Società della salute della Versilia non ha mai fatto richiesta di rimborso spese per viaggio o spostamenti. Il consorzio, poi, non è mai ricorso a consulenze esterne. Per quanto riguardalocali e attrezzature in uso (situati nell’ex ospedale di Camaiore, ndr) appartengono alla Asl 12 e sono concessi in comodato d’uso gratuito».
Infine, Neri tiene a precisare che «il personale della Sds e gli amministratori pubblici che, in questi anni, hanno lavorato ed agito nel consorzio lo hanno fatto con grande dedizione, professionalità, spirito di servizio e, nel caso dei dipendenti pubblici, anche con sacrificio della propria carriera professionale. Spero che con queste precisazioni si possa porre fine al triste balletto di disinformazione e demagogia».
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