Il Tirreno

Versilia

la promessa

«Sarà rivisto il documento del Pd a favore delle gare»

«Sarà rivisto il documento del Pd a favore delle gare»

FORTE. Mentre dalla Spagna giungono notizie rassicuranti (almeno per i concessionari demaniali spagnoli, ndr) su modifiche di applicabilità della direttiva Bolkestein a quelle concessioni, il...

1 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Mentre dalla Spagna giungono notizie rassicuranti (almeno per i concessionari demaniali spagnoli, ndr) su modifiche di applicabilità della direttiva Bolkestein a quelle concessioni, il sindaco Umberto Buratti e la senatrice Manuela Granaiola hanno incontrato a Roma Armando Cirillo, responsabile del Partito democratico del settore che segue le problematiche legate al demanio marittimo. L’incontro è servito per mettere a fuoco alcune problematiche emerse dalla prima lettura del documento, elaborato dal dipartimento Economia e lavoro del Partito democratico, il 18 settembre 2012, contenente le proposte in materia di concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo.

Sia la senatrice Granaiola che il sindaco Buratti hanno fatto presente che il documento era troppo penalizzante per i balneari.

L’incontro si è concluso con la constatazione che le direttive contenute nella legge comunitaria 2010, alle quali il Governo, nell’emanare il decreto legislativo di riordino della materia, deve attenersi, offrono, comunque, ampi margini e spazi di manovra per risolvere le diverse problematiche, come quelle della facile e difficile rimozione, l’equo indennizzo, la durata dei titoli concessori e la delimitazione della linea di costa demaniale. Il Dipartimento del Partito democratico si è preso l’impegno di convocare a breve un incontro per rivedere e aggiornare la posizione già espressa, in modo da rappresentare al Governo soluzioni più idonee per risolvere le problematiche, che assillano la categoria dei balneari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera