Il Tirreno

Versilia

Palestre inagibili, vietato allenarsi

di Valentina Landucci

Dieci società attendono ancora l’assegnazione degli spazi da parte del Comune

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FORTE DEI MARMI. Ci sono squadre già iscritte ai campionati amatoriali che non potranno disputare le gare al via dal prossimo fine settimana. Ed altre che non sono ancora riuscite ad allenarsi un giorno, se non qualche partitella all’aperto. Alcune società, poi, rischiano di perdere - o hanno già perso - alcuni iscritti perché da quasi un mese gli allenamenti dovevano partire e non sono partiti così i ragazzi emigrano in società dei Comuni vicini. Volley, basket, ginnastica, arti marziali: almeno dieci società e decine e decine di giovani atleti a Forte non possono utilizzare le palestre delle scuole concesse ogni anno dal Comune ai gruppi sportivi.

Perché? Le strutture non sarebbero agibili. Manca il bagno disabili o non è utilizzabile o non sono stati realizzati piccoli lavori di manutenzione. Così addio palestre.

Il piano di interventi da realizzare per ottenere l’agibilità è stato elaborato dagli uffici comunali a marzo. Ma nessuno, vuoi per le elezioni vuoi perché ad oggi non c’è un consigliere delegato allo sport (si vociferava dell’ingresso in consiglio comunale, a seguito di probabili dimissioni dell’assessore Felici, del primo dei non eletti Lorenzo Lucacchini).

E ora i genitori degli atleti fortemarmini insorgono. Portare i bambini altrove? Possibile ma più problematico. Nè il problema può essere facilmente risolto dalle società che per trovare altri spazi sarebbero costrette ad aumentare i costi per gli iscritti cosa che intendono

A sollevare il caso è Fabio Giannotti, consigliere del Pdl. «Siamo a metà ottobre ma ancora non sono state assegnate alle società sportive le ore per le attività nelle palestre comunali - afferma - Molti genitori si lamentano del fatto che ad oggi i propri figli non possano frequentare le attività sportive. Sembra che tutto questo stia avvenendo per problemi tecnici legati all'agibilità per i disabili e spero proprio che a breve si possa trovare una soluzione per ripristinare al più presto l'accesso alle palestre. In tutto questa vicenda c'è naturalmente una “falla amministrativa”: manca sia l'assessore allo sport che un semplice consigliere delegato che avrebbero potuto seguire questa vicenda infatti lo sport lo ha tenuto il Sindaco in persona come delega ma, visti gli impegni, è palese che non curi molto questo aspetto,altrimenti non si capisce come ad oggi questo problema non sia stato ancora risolto».

«Risulta che siano circa una decina le società che si trovano a fare i conti con questi impedimenti - continua Giannotti - e credo che sia uno smacco per i cittadini essere costretti a portare i figli in altri comuni per poter frequentare dei corsi sportivi che potrebbero tranquillamente e comodamente frequentare a Forte dei Marmi.Si vocifera che il Sindaco stia tenendo la delega per poterla poi dare in gestione al nuovo consigliere che potrebbe entrare in consiglio a seguito delle dimissioni di un altro assessore (dopo quelle di Emanulee Tommasi, ndr) ma se così fosse speriamo che trovino una soluzione presto perché non è giusto far pagare le beghe politiche interne all'amministrazione ai cittadini che si trovano così ad affrontare disservizi vari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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