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L’assessore ai trasporti

Regione: Massarosa è usata, ma pochissimi passeggeri

 Regione: Massarosa è usata, ma pochissimi passeggeri

MASSAROSA. Una linea con un unico binario e sulla quale si accumulano continui ritardi. Per questo la Regione ha deciso di tagliare i treni in eccesso sulla tratta Viareggio- Lucca-Pistoia-Prato-Firen...

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MASSAROSA. Una linea con un unico binario e sulla quale si accumulano continui ritardi. Per questo la Regione ha deciso di tagliare i treni in eccesso sulla tratta Viareggio- Lucca-Pistoia-Prato-Firenze e di chiudere sette piccole stazioni tra le quali figura anche Massarosa-Bozzano.

«Una revisione dei servizi è necessaria – dice l’assessore regionale Ceccobao – per regolarizzare e velocizzare il servizio. La Regione non ha più la possibilità di sostenere economicamente un servizio come quello attuale, con treni molto lenti che spesso viaggiano vuoti».

Così la Regione ha deciso la chiusura - come spiega ancora Ceccobao - «di sette piccole stazioni (Serravalle, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, Tassignano, Nozzano e Massarosa) molto vicine tra loro (4-8 km), poco utilizzate e con un’offerta ferroviaria che si sovrappone a quella su gomma verso le città vicine e verso le stazioni maggiori».

Una scheda della Regione fa notare che la stazione di Massarosa viene «utilizzata da 77 viaggiatori al giorno. Sono 19 i treni che attualmente vi fermano, con una media di 4 passeggeri a treno. Dista 9 km dalla stazione di Viareggio, ha un’offerta di bus strutturata verso Viareggio (66 corse) e verso Lucca (36 corse). Soltanto due treni (1183 delle 7.30 e 11826 delle 14.13) vengono utilizzati da più di 10 passeggeri. Due treni non sono mai utilizzati né in arrivo né in partenza». Firenze fa anche notare che il Governo ha tagliato per il trasporto su gomma e ferro ben 170 milioni sui 490 che trasferiva alla Regione Toscana. «A questi tagli si aggiungono altri i 50 milioni che lo Stato prima dava a Trenitalia per sostenere il contratto di servizio regionale e che ora sono venuti meno».

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