Il presidio
Licenziamento Antonini, le condizioni di Ferrovie
VIAREGGIO. Rete ferroviaria italiana è disponibile ad un “percorso conciliativo” sul caso del licenziamento di Riccardo Antonini. Al quale l’azienda del Gruppo Fs ha contestato la consulenza a favore...
VIAREGGIO. Rete ferroviaria italiana è disponibile ad un “percorso conciliativo” sul caso del licenziamento di Riccardo Antonini. Al quale l’azienda del Gruppo Fs ha contestato la consulenza a favore dei familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009 nell’incidente probatorio. La causa davanti al giudice del lavoro è stata rinviata a data da destinarsi. Ma Rfi fa sapere di aver dato una disponibilità «sulla base delle precisazioni e condizioni evidenziate» nella prima udienza.
Per capire qualcosa di più abbiamo chiesto a Riccardo Antoni di spiegare in cosa consiste l’accordo proposto dal giudice del lavoro, Nannipieri. «La proposta messa sul tavolo dal giudice - spiega Antonini - prevede la ricostituzione del rapporto di lavoro a fronte di un provvedimento disciplinare».
Il ferroviere licenziato ed i suoi legali hanno dato la disponibilità in questo senso.
Nei mesi trascorsi tra l’udienza di luglio e quella fissa per il 2 ottobre, Rfi non ha dato alcuna comunicazione in merito. Evidentemente riservandosi di parlare davanti al giudice.
«In realtà davanti al giudice - spiega Antonini - è stata posta la condizione di una ritrattazione di quando detto o fatto. Credo che in questo senso vadano le dichiarazioni di disponibilità rilasciate in questi giorni».
Insomma, nella conciliazione possibile- secondo Rfi - ci sarebbe altro da aggiungere rispetto a come è stata formulata dal giudice del lavoro. Al quale resta, però, l’ultima parola. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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