«Pdl, non pagati i conti per le elezioni»
La denuncia di un pubblicitario che ha lavorato a Camaiore e Forte: da mesi le fatture non vengono saldate
CAMAIORE. Ha partecipato all’organizzazione delle campagne elettorali del Pdl a Camaiore e Forte per le ultime amministrative. E da mesi, nonostante le numerose rassicurazioni, attende ancora di essere pagato da Roma.
A segnalare il fatto con una lettera piena di rabbia e frustrazione è Marco Ceramicola, titolare dell’agenzia PubbliCity di Viareggio .
«In Italia stiamo assistendo a numerosi scandali legati alla politica - esordisce il pubblicitario - e anche ciò che sta accadendo alla mia azienda, in piccolo, mi pare degno di essere segnalato».
Ceramicola va poi avanti raccontando di aver lavorato nell’ultima tornata elettorale per conto del Pdl. «Di solito - spiega - in questi casi le prestazioni dell’agenzia pubblicitaria vengono saldate prima dell’esito dello scrutinio finale e così ero convinto fosse anche questa volta. Invece con mio grande stupore mi è stato comunicato verbalmente dai coordinatori del partito che avrei dovuto, per riscuotere la mia parcella, inviare la fattura di entrambi i candidati a Roma, direttamente al partito. Il saldo sarebbe stato effettuato entro 90 giorni».
Ceramicola ha preparato tutti i documenti comprese due fatture da 1600 euro per Camaiore e 1000 euro per Forte e di averle inviate. «La data sulle fatture era l’11 aprile - continua Ceramicola - e io, dopo aver atteso invano, mi sono fatto risentire a settembre. Sempre a voce mi è stato detto che le fatture erano in pagamento e che il saldo sarebbe arrivato presto».
Ma fino a questo maartedì dei soldi non s’è vista neanche l’ombra.
«Non mi sembra un comportamento adeguato da parte di gente che vorrebbe guidare il paese - afferma il pubblicitario al telefono - noi abbiamo dovuto anticipare tutte le spese. E invece nessuno ci paga. Purtroppo la cosa riguarda molte imprese ultimamente. Ma da quello che si legge i soldi ai partiti non dovrebbero proprio mancare».
Nella sua lettera Ceramicola fa notare anche che tra le mille difficoltà che vivono piccole imprese come la sua c’è anche il caso del comune di Viareggio dove le concessioni pubblicitarie non sono state rinnovate «Nonostante le richieste fatte arrivare da noi - conclude - ci hanno oscurato mettendoci in difficoltà. E ora lo stesso atteggiamento con questi lavori non pagati».
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