Viareggio, uscivano da scuola e andavano a scommettere
Multato il titolare di una sala scommesse vicino a un liceo viareggino. Le indagini della polizia municipale sono partite dalla denuncia di un genitore
Personale della sezione annonaria del comando della polizia municipale di Viareggio ha accertato che in una sala scommesse del centro veniva consentito il gioco ai minori di 18 anni. In seguito ad una telefonata di un genitore preoccupato, perché il figlio all'uscita della scuola si recava al punto scommesse sono iniziate le indagini da parte della polizia municipale. In seguito ad accertamenti è emerso che in orari di uscita dalla scuola superiore vicina alla sala scommesse diversi ragazzi si recavano al punto di raccolta scommesse ed il titolare consentiva loro il gioco senza accertarsi dell'età. Il gioco ai minori di 18 anni è vietato e un decreto del luglio 2011 convertito in legge obbliga il titolare ad accertarsi dell'età del giocatore chiedendo all'occorrenza un documento di identità. La violazione comporta per il titolare dell'attività una sanzione da 5mila a 20mila euro oltre che la chiusura da un minimo di 10 ad un massimo di 30 giorni. Un decreto legge dello scorso mese di settembre (decreto Balduzzi) ha inasprito le sanzioni vietando addirittura l'accesso ai minori di età nelle aree destinate al gioco con vincita in denaro.
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