Il Tirreno

Versilia

Strade sporche a Querceta dopo il mercato del sabato

Strade sporche a Querceta dopo il mercato del sabato

La protesta dei residenti e dei commercianti di via Don Minzoni «Basterebbe istituire un divieto di sosta in attesa del passaggio dei mezzi Ersu»

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QUERCETA. Si parla spesso di degrado cittadino e di quanto tenere pulite strade risulti sempre più difficile anche per la mancanza di fondi nelle casse comunali.

Eppure via don Minzoni, nel centro di Querceta a due passi da Piazza Matteotti e dalla sede dei vigili e dove si affacciano tutti i nuovi uffici distaccati del Comune, rappresenta un’eccezione: per risolvere i problemi di questa strada infatti la soluzione, per i commercianti e gli abitanti della zona, appare semplice come bere un bicchier d'acqua e non andrebbe affatto a gravare sulle spese dell'amministrazione.

La principale fonte di disagio della «via del degrado», come l’hanno soprannominata anche per i marciapiedi non proprio in buone condizioni, è lo sporco e i rifiuti generati dal mercato cittadino del sabato mattina.

E ieri, dopo l'ennesimo, vergognoso spettacolo di sacchetti, cartacce e cartoni in mezzo alla strada, c'è chi non ne ha potuto proprio più.

«Dopo il mercato del sabato è sempre la solita storia- racconta l’ormai "storico" fotografo di Querceta Massimo Cancogni che ha lì il suo negozio- carte e sacchetti sono dappertutto, oltre ad un ammontare enorme di sporcizia di ogni genere sul marciapiede. Niente di cui ci stupiamo però: penso sia normale, basta che dopo si pulisca». Ma la colpa è degli spazzini che non fanno il loro lavoro? «Macchè- spiega- gli addetti dell'Ersu vengono anche con l'idropulitrice, ma sono costretti a fare un lavoro sommario ed insufficiente: dopo le 13 infatti la strada è piena di auto parcheggiate ed è quindi impossibile pulirci sotto. Alle 15 poi l'Ersu se ne va, e qui resta lo sporco. Per non parlare poi- continua- delle polveri sottili che, dopo la sciacquatura del marciapiede, si vanno a accumulare ai lati della strada e non vengono aspirati. Li respiriamo noi, in compenso».

Quale allora la possibile soluzione? «È semplicissimo: basta mettere un divieto di sosta quando passa l'Ersu, e tutto andrebbe a posto. Qui a Querceta però è tutto inutile, anche chiamando i vigili: ci ho provato ieri ma mi è stato risposto che erano tutti di servizio a Stazzema».

Ma in via don Minzoni non ci si lamenta solo per la sporcizia derivata dal mercato: di fronte alla ludoteca comunale infatti in molti puntano il dito contro il comune per la cattiva pulizia del marciapiede dove lo sporco e gli escrementi animali sembrano regnare sovrani.

Gabriele Buffoni

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