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Ladro in fuga si tuffa nel porto
Inseguito dai ragazzi derubati, per sfuggire all’arresto si aggrappa a una boa
VIAREGGIO. Dopo aver rubato denaro e telefoni cellulari dalla spiaggia libera dietro la diga foranea, in Darsena, per fuggire dall’inseguimento dei ragazzi inferociti che erano stati derubati si è gettato nelle acque del porto. Ma pattuglie congiunte di polizia e Capitaneria di porto lo hanno scoperto aggrappato ad una boa dove sperava di non essere visto da nessuno. E lo hanno arrestato con l’accusa di rapina impropria.
Il movimentato episodio è accaduto venerdì poneriggio intorno alle 18. Due nordafricani, sorpresi mentre stavano per rubare una borsa dalla spiaggia, sono stati bloccati dai bagnanti che, dopo una colluttazione, sono riusciti a recuperare quattro telefonini cellulari che avevano rubato poco prima. Uno dei due malviventi è riuscito a fuggire, mentre un altro si è tuffato nelle acque del porto. Nel frattempo è arrivata una volante della polizia e il personale della Capitaneria di Porto. Uno dei due giovani ladri - Walid Triki, marocchino di 23 anni domiciliato in via Silvio Pellico a Viareggio - per sfuggire alla cattura si era aggrappato ad una boa d’ormeggio nelle acque del porto, ma è stato raggiunto e arrestato per rapina in concorso.
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