Il Tirreno

Versilia

Mitoraj a S. Agostino il Pdl al sindaco: fuori costi e motivazioni

di Luca Basilie
Mitoraj a S. Agostino il Pdl al sindaco: fuori costi e motivazioni

Richiesta di accesso agli atti per l’opera prevista in facciata Lombardi ribadisce: la scultura non costerà un euro

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PIETRASANTA. Fare chiarezza sul perché il sindaco Domenico Lombardi ha deciso di affidare a Igor Mitoraj la realizzazione di una scultura da collocare nella facciata della chiesa di S.Agostino. A domandarlo, con una richiesta di accesso agli atti in Comune, il gruppo consiliare del Pdl. Una presa di posizione che, nella sostanza, va oltre la dialettica di queste ultime settimane sull'opportunità o meno di inserire un altorilievo in bronzo fuso in una nicchia della stessa facciata, visto che vengono tirati in ballo aspetti normativi ed istituzionali a margine della scelta.

«Perché Lombardi ha indicato direttamente Mitoraj senza prendere in considerazione altri artisti, anch’essi di grande valore, che vivono o lavorano a Pietrasanta? Quale sarà il costo dell'opera a carico delle casse comunali e se a pagare la scultura saranno altri chi sono, o sarebbero, questi altri? È stato chiesto un parere alla Curia e sono state prese in considerazione tutta una serie di misure per prevenire eventuali “colate” di bronzo? Fra l'altro la facciata della chiesa di S.Agostino, che a questo punto rischia di essere talmente caratterizzata dal maestro polacco che in futuro verrà chiamata chiesa Mitoraj, presenta alcune preoccupanti crepe proprio nei pressi della nicchia che ospiterà l'altorilievo. Lombardi è chiamato a spiegare alla città cosa lo ha spinto a prendere questa decisione: non ha coinvolto la commissione cultura, non ha avuto il buon gusto di parlarne con le opposizioni, ha evitato ogni confronto con la città.

Un comportamento inaccettabile, tanto che è stato fortemente criticato anche da una parte della sua stessa maggioranza». Urge chiarezza, insomma, rilanciano dal Pdl. In realtà, per quanto riguarda il costo a carico della comunità, Lombardi ha già precisato che il Comune non verserà un euro: la scultura come noto, è in corso di realizzazione presso la Fonderia Mariani e dovrebbe essere collocata, ed inaugurata, entro la fine del mese di settembre. Il tema proposto, quello dell'Annunciazione rievocherebbe un vecchio dipinto già presente, in passato, nella stessa facciata. E usiamo il condizionale perché qualcuno ci ha fatto notare che in realtà il tema dello stesso dipinto non sarebbe l'Annunciazione, ma un altro. Un “giallo” del quale sapremo di più nei prossimi giorni.

Nel frattempo, in città, le due correnti di pensiero - opera si, opera no - continuano a contrapporsi piuttosto vivacemente: starà poi al sindaco, all'epilogo del contraddittorio, decidere il da farsi. Anche se in realtà Lombardi ha ribadito, anche di recente, la sua volontà di non fare passi indietro: «Rispetto ogni opinione, ma alla fine l'altorilievo - aveva detto - sarà collocato nella facciata della chiesa». Nota a margine, ma non troppo: durante la decade amministrativa di Mallegni, venne collocata all'ingresso di via Mazzini, una scultura di Nall: scultura, anch'essa fortemente caratterizzante e di impatto significativo, che ancora oggi rappresenta una sorta di porta di ingresso al centro città. In sostanza oggi, come ieri, niente di nuovo sotto il cielo della Piccola Atene in quanto a “contaminazioni” artistiche. Che poi possano piacere o meno, questo è un altro discorso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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