Scuola della Pace la Regione stanzierà 180mila euro
Le assicurazioni di Rossi e i progetti del Comune apprezzati dal presidente Schulz che visita anche la mostra di Botero
SANT’ANNA. Ha voluto visitare anche la biblioteca comunale, lui che prima di essere una delle massime cariche istituzionali europee è stato libraio. E ha apprezzato le opere di Botero della mostra che celebra gli 80 anni dell’artista. Si è conclusa così, a Pietrasanta, l’intesa e emozionante giornata del Presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, ospite delle celebrazioni in memoria delle vittime della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema e protagonista del taglio del nastro del Centro di accoglienza che proprio a Sant’Anna darà ricovero alle migliaia di visitatori dei luoghi dell’eccidio e ospiterà una Scuola della pace.
Il centro, anche se ormai a buon punto, non è ancora del tutto ultimato. Mancano attrezzature e arredi. Per questo assume ancor più significato l’impegno ufficiale che ieri si è preso il presidente della Regione, Enrico Rossi, ospite della commemorazione. La Regione finanzierà subito con 180 mila euro il progetto per gli allestimenti per rendere operativa la struttura. «È stata una coincidenza che proprio oggi abbia letto - ha affermato Rossi - su un quotidiano nazionale una notizia scioccante. In un Comune del Lazio, Affile, è stato inaugurato un santuario al generale fascista Rodolfo Graziani, un noto criminale di guerra, condannato dallo Stato italiano a 19 anni di prigione. Bene, se questa opera nel comune di Affile è stata finanziata dalla Regione Lazio per 180 mila euro, noi ne stanzieremo da subito 180mila più un euro per Sant'Anna, almeno per la dignità». Così il Centro di accoglienza, che è piaciuto molto anche al Presidente Schulz, potrà iniziare ad essere arredato.
L’annuncio è stato accolto anche dai presenti con uno scroscio di applausi. Un coinvolgimento che ha travolto anche Martin Schulz, che ha promesso che nei prossimi mesi tornerà in Italia per tenere due lezioni formative a Sant'Anna e a Marzabotto, anche quest'ultimo luogo molto caro a Schulz. Infatti il Presidente crede molto nei "kinder", i giovani, i destinatari di un messaggio di pace e di memoria.
È proprio ai ragazzi che è destinato il Centro di accoglienza. «Questa struttura - ha affermato il sindaco Silicani - è stata iniziata dall'amministrazione precedente guidata da Gian Piero Lorenzoni, che ne ha concepito il progetto, ed è stata portata a termine grazie ai finanziamenti giunti dal Ministero. Abbiamo voluto costruire un luogo sia di formazione che di ristoro con un self service dove i ragazzi che verranno in visita quassù potranno essere accolti». Durante la cerimonia iniziale, che si è tenuta al Monumento Ossario, è intervenuto anche Graziano Lazzeri, membro dell'Associazione Martiri di S.Anna, a sollecitare un intervento del Parlamento Europeo a sostegno delle numerose attività promosse dall'Associazione per continuare a protrarre i valori di cui da anni si è fatta portatrice. Molte sono le scolaresche che ogni anno si recano in visita in questo luogo carico di storia: delle circa 70.000 presenze annue a S.Anna, la metà è costituita da giovani. Infine, Enrico Pieri, presidente dell'Associazione Martiri di S.Anna, ha voluto ricordare la figura di Carlo Azeglio Ciampi, mandando il proprio caro saluto a una personalità che si è messa in gioco in prima persona per la costituzione del Parco nazionale della Pace di S.Anna di Stazzema.
ALTRO SERVIZIO A PAG. 9
GUARDA LE IMMAGINI
I DOCUMENTI E I VIDEO
WWW.ILTIRRENO.IT
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
