Il Tirreno

Versilia

Bocchette Expò va avanti ma la crisi è molto forte

di Marco Pomella

La fiera compie 10 anni nel momento peggiore per l’area produttiva Serrelli: «Vuole essere un segnale che noi non molliamo, siamo caparbi»

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. «Il nostro obiettivo è sopravvivere. Arrivare al prossimo anno, e poter 'giocare' per un altro turno. Siamo in piena recessione».

Parola chiare quelle pronunciate da Sergio Cerri, presidente del consorzio artigianale delle Bocchette a Capezzano, presentando l'edizione numero dieci dell'Expo di scena dal 7 al 9 agosto.

Un Expò, ha aggiunto Cerri, «dove abbiamo dovuto realizzare di più, spendendo meno».

«Molte delle nostre aziende - ha spiegato il presidente - sono in dura difficoltà. L'obiettivo ormai è riuscire a sopravvivere, a non chiudere i battenti». Per questo l'Expò di quest'anno assume i toni di una sfida. «Noi ci siamo, e vogliamo esserci ancora per anni - ha aggiunto Chiara Serrelli, direttrice del Consorzio - e l'expò, anche perché ricorre il decennale, sarà una segnale di forza, di caparbietà, di speranza che le imprese locali lanceranno». Tema dell'expo di quest'anno sarà la sostenibilità. Con il progetto Apea (per le aree industriali ecosostenibili) in primo piano, che proprio a Capezzano (a partire da via dei Falegnami) sta diventando realizzazione concreta. Il palco quest'anno non si troverà sotto il centro direzionale ma in fondo a via dei Carpentieri, e più che un palco in senso classico sarà un "villaggio della sostenibilità".

Ci saranno corsi e dimostrazioni (sia per specialisti che per semplici curiosi) per le costruzioni eco-compatibili: come si costruisce, quali prodotti si usano e perché. Inoltre un percorso sensoriale anche grazie alle innovazioni presentate dai poli tecnologici di Pisa e Navacchio. Due i work-shop di una certa importanza che saranno organizzati. Un laboratorio didattico-formativo per l'eco-edilizia, l'altro un corso di aggiornamento per la certificazione energetica degli edifici. Sabato alla 17.30 inoltre sarà presentata in anteprima la legga regionale sul vivaismo. Non mancheranno eventi e spettacoli. Sul palco ogni mezzora si esibiranno gruppi diversi (sportivi, di ballo, musicali). Ci sarà l'arte con gli artisti di Ri-Generazioni di Massarosa, con le loro opere realizzate con scarti e rifiuti industriali. Inoltre uno spazio per bambini (con laboratori per cartapesta), un festival rock, degustazioni di birra artigianale locale, sfilate di moda con Al.so Eventi e tanto altro. Spazio inoltre anche ad esposizioni di auto elettriche e a idrogeno e al premio L'Alveare.

Soprattutto verrà creato un Villaggio della Sostenibilità, dove la Scuola Edile Lucchese ed i Poli tecnologici di Lucca e Navacchio presenteranno le loro invenzioni/innovazioni con sperimentazioni in diretta. «L’obiettivo – dice Valerio Vezzosi, direttore della Scuola Edile di Lucca - sarebbe quello di cominciare a pensare come lasciare un modo migliore alle nuove generazioni, dopo tanti danni fatti».

Ci sarà posto anche per l’arte, sia applicata, con la gara di arte muraria, sia d’avanguardia, con il progetto Rigenerazioni Ex-po-rta che si occupa di riutilizzo di materiali di recupero. A questa iniziativa si affianca la cerimonia di consegna del Premio L’Alveare, che da otto anni a questa parte premia le aziende versiliesi che si sono distinte per creatività, impegno e determinazione nel proprio settore. Per ulteriori informazioni e dettagli del programma, è possibile consultare il sito www.bocchettexpo.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino