Canale a secco, i paesani salvano i pesci
Colpa della siccità di questi giorni. Ma in soccorso degli animali si è mobilitata un’intera famiglia
MASSAROSA. Una intera famiglia a lavoro, con i piedi nel fango, per salvare una trentina di pesci gatto.
È quello che è successo domenica mattina a Piano di Conca, nel Rio Col Sereno in via Pignana.
Una donna infatti, in giro con la bici, si accorge che il torrente è quasi del tutto asciutto. E che in una pozzanghera rimanevano una trentina di pesci gatto ed altri pesciolini che cercavano di respirare ormai in circa 10 centimetri di acqua e fango.
«Mi hanno fato una pena incredibile - racconta la donna - e mi faceva star male il modo penoso in cui di lì a poco sarebbero tutti morti. Si dibattevano cercando dei livelli superiori di acqua che non c’erano». Così la signora contatta un suo vicino di casa, pescatore, per chiedergli un retino. L'uomo invece si è recato sul rigagnolo con tutta la sua attrezzatura. Lì hanno incontrato un altro signore residente nella zona, con i suoi due bambini, che avevano avuto la stessa idea. «L'uomo era ormai nel fango quasi fino alle ginocchia e cercava di far entrare i pesci in un secchiello. Il retino del pescatore è stato molto di aiuto e piano piano tutti i pesci sono stati tratti in salvo, anche con l’aiuto dei due bambini che continuavano a dire al papà: 'Lì, lì ce n’è un altro'».
I pesci sono stati poi rimessi in un altro tratto del torrente, dove l'acqua era a livelli normali. Sono molti i canali che in questi giorni stanno rimanendo a secco a causa della mancanza di piogge e delle alte temperature.
Marco Pomella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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