Lavoratori al nero: nei guai due attività
Blitz di carabinieri e direzione del lavoro: maximulta e proposta di chiusura per una discoteca di Focette e per un ristorante di Lido di Camaiore
VIAREGGIO. Lo scorso fine settimana, durante un controllo a sorpresa, sono stati trovati con al lavoro personale in nero. E così nei confronti dei titolari sono scattate sanzioni per quindicimila euro complessivi nonché la proposta di sospensione dell’attività imprenditoriale. A finire nei guai una frequentata discoteca di Focette - il Tresor, sul viale a mare - e un ristorante di Lido di Camaiore - il Vale & Vale, sul viale Colombo - entrambi visitati dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro e personale della direzione provinciale del lavoro.
Secondo quanto riferito in un comunicato stampa del comando provinciale dei carabinieri, in entrambi i locali le ispezioni avrebbero accertato che le attività in questione si avvalevano dell’opera di lavoratori non registrati sul libro unico del lavoro. «Nei confronti dei responsabili dei due locali - si legge nel comunicato stampa - è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per impiego di manodopera in nero in quanto è stato occupato personale non registrato in percentuale superiore al venti per cento».
I controlli, come detto, sono scattati nell’ultimo weekend. Ma saranno ulteriormente intensificati sia nel corso della settimana appena iniziata che a cavallo del ponte di Ferragosto, quando moltissime attività turistiche fanno ricorso a personale non assunto secondo quanto stabilito dalla rigorosa normativa sul lavoro.
Dopo aver toccato i settori della ristorazione e del divertimento notturno (su cui comunque si concentreranno ancora i controlli agostani), carabinieri e ispettorato del lavoro effettueranno blitz anche in altre attività legate al turismo balneare, con particolare riferimento alla fascia costiera. Sotto la lente sono adesso destinate a finire soprattutto quelle aziende che sono sospettate di fare massiccio ricorso a personale in nero. Soprattutto nei periodi di punta della stagione: dagli alberghi che in questo periodo della stagione fanno finalmente registrare il pienone agli stabilimenti balneari (comprese le attività di supporto come i bar e i ristorantini sulla spiaggia). Obiettivo: stroncare - o almeno ridurre sensibilmente - il fenomeno del ricorso al lavoro nero.
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