Il Tirreno

Versilia

il caso

Il Pdl insiste: «Niente Mitoraj in S. Agostino»

PIETRASANTA. Il Pdl replica alle critiche di Mitoraj. Fra critiche e allusioni ribadisce il proprio no all’Annunciazione del maestro sulla facciata del Sant’Agostino. «Abbiamo letto ieri mattina un...

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il Pdl replica alle critiche di Mitoraj. Fra critiche e allusioni ribadisce il proprio no all’Annunciazione del maestro sulla facciata del Sant’Agostino. «Abbiamo letto ieri mattina un bell’articolo del Maestro Mitoraj, che ha difeso con tutto il suo “peso” di artista la decisione del sindaco Lombardi di mettere una sua opera sulla facciata del S. Agostino. «Comprendiamo il suo apprezzamento per chi lo ha fatto “lavorare molto”, sia a Pietrasanta che a Torre del Lago, e capiamo bene che la riconoscenza sia una cosa sacrosanta. Inoltre pur comprendendo e apprezzando la “ricchezza” del Maestro, che oggi sicuramente vive meglio del passato, quando da giovane artista arrivò a Pietrasanta, quella che alcuni cosiddetti “intellettuali” chiamano in senso dispregiativo “Cenatown”, è uno dei primi 4 luoghi al mondo in cui si vive meglio (Forbes 2009).

«Per quanto riguarda l’artigianato locale, o come ribattezzammo nel recente passato, le nostre “mani segrete”, sia un elemento da valorizzare e da custodire gelosamente e nello stile dei nostri Crafts-man, non apparire ma esserci. Una città piccola come la nostra opera nella direzione della cultura e dell’arte per sostenere la propria economia ossia il turismo e l’artigianato. Le mostre d’arte, La Versiliana, il Teatro ecc, sono investimenti che vanno in tal senso, anche se negli ultimi due anni si sono sostanzialmente assottigliati, sono tesi a far si che vi sia visibilità e sviluppo. La chiesa di S. Agostino infatti non è da paragonare al Duomo, punto di riferimento del culto, ma nonostante che sia una chiesa consacrata anche se non dedita al culto è ormai uno spazio espositivo dove tutti gli artisti possono essere ospitati a esprimere il proprio talento.

«Apporre un’opera di un artista sulla facciata caratterizzerebbe troppo la spazio e probabilmente inibirebbe altri artisti a esporre in quel luogo. Di queste sensibilità il Maestro ne sa più di noi, visto che in passato rifiutò più volte di esporre le sue sculture assieme a quelle di altri suoi colleghi, oppure contrastò “ferocemente” alcune opere apposte sulle rotatorie. Bene fece il presidente del Pucciniano Massimiliano Simoni a far togliere gli “Angeli” di Mitoraj dall’ingresso del Teatro di Torre del Lago, in quanto avrebbero inibito altri grandi artisti. «Crediamo che neppure un’opera del più grande artista contemporaneo, nostro concittadino, Fernando Botero, potrebbe essere messa sulla facciata di quella Chiesa in quanto potrebbe avere gli stessi effetti negativi per il futuro dello spazio espositivo. «Tuttavia, se il Maestro ben ricorda qualche anno fa gli fu proposto di realizzare le porte del Duomo di Pietrasanta, il tutto a carico della Comunità e di alcuni istituti di credito, ma egli non accolse tale proposta. Come si vede, comprendiamo bene che un’opera come quella di Mitoraj potrebbe valorizzare la nostra città e la nostra piazza, ma non certo applicando una sua scultura sulla facciata di uno spazio espositivo pubblico come S. Agostino». A firmare il capogruppo consiliare Pdl Alberto Giovannetti e i consiglieri Adamo Bernardi e Andrea Cosci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera