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Versilia

«Troppi debiti ma investiremo sul territorio»

CAMAIORE. Un piano degli investimenti «realistico» che segue due direttrici: messa in sicurezza dle territorio e degli edifici e interventi che favoriscano lo sviluppo. L’assessore ai lavori pubblici,...

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CAMAIORE. Un piano degli investimenti «realistico» che segue due direttrici: messa in sicurezza dle territorio e degli edifici e interventi che favoriscano lo sviluppo. L’assessore ai lavori pubblici, Simone Leo, non lascia spazio a voli pindarici. C’è da andare al sodo perché di soldi ce ne sono pochi. Da una parte «ci siamo trovati con una situazione debitoria preoccupante - spiega Leo - l’indebitamento complessivo dell’ente è pari a oltre 40 milioni di euro che si traducono in una rata per quota capitale di 3 milioni e 900 mila euro l’anno. Nel 2002 la rata era di un milione e 800 mila euro. Allo stato attuale il Comune ha un margine ristrettissimo di ulteriore indebitamento, indispensabile per finanziare gli investimenti, appena un milione e 300 mila euro. E anche sul fronte degli oneri di urbanizzazione, fino ad oggi impiegati al 75% per coprire le spese correnti dell’ente, il 2012 si chiuderà nella migliore delle ipotesi con un incasso di 3 milioni da investire sulle opere pubbliche». Insomma la coperta è corta e le risorse non potranno arrivare dalle alienazioni di beni pubblici, non previste dalla giunta Del Dotto. Ma le opere si faranno con un occhio di riguardo, peraltro, all’entroterra e anche con il ricorso a project financing (per l’Arlecchino e l’area Benelli a Lido, ad esempio). Non si farà la Frati-Ghiaie ma in programma, tra le altre cose, ci sono il completamento del Museo Archeologico, l’area archeologica dell’Acquarella, il parco Lombricese, il cinema moderno, la pista ciclabile Camaiore-Lido.

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