Chiude la cartoleria di Montezemolo
PIETRASANTA. Trent’anni fa le auto parcheggiavano in piazza Duomo, i ristoranti nel centro storico erano una rarità e gli artisti cominciavano ad affacciarsi, con sguardo curioso ed interrogativo,...
PIETRASANTA. Trent’anni fa le auto parcheggiavano in piazza Duomo, i ristoranti nel centro storico erano una rarità e gli artisti cominciavano ad affacciarsi, con sguardo curioso ed interrogativo, sulla Piccola Atene in divenire. 3 decadi dopo e' un’altra Pietrasanta che, sia pure fisiologicamente, sta perdendo alcune delle sue vetrine più' caratteristiche. Ad esempio a settembre, come noto, l'Alimentari Nevia di via Stagi cambierà gestione - e non e' esclusa l'apertura di un nuovo punto gastronomico -: poche settimane dopo sarà la volta della cartoleria Duomo di Patrizia Lari. E in questo caso si tratterà di chiusura. Definitiva.
«Sono appunto 30 anni che gestisco questa attività, anche se in realtà la cartoleria e' aperta dal 1919. Come a dire che siamo di fronte ad una sorta di icona storica per il nostro centro cittadino. Perché dico basta? Perché sono stanca e dopo tanti anni di lavoro vorrei dedicarmi, ad altro, insieme alla mia famiglia. Non c’è un motivo particolare e non ho niente contro l’attuale Pietrasanta che non è né meglio e né peggio rispetto a quando abbiamo aperto nel 1983: la mia è una scelta di vita, se così posso definirla».
Anche se il centro storico, in 30 anni, ha radicalmente cambiato volto.
«Certo: una volta eravamo una sorta di paesone dove tutti si conoscevano. Oggi Pietrasanta è una città che va di moda: ristoranti, bar, gallerie d’arte, mostre esclusive, personaggi. Sicuramente è cresciuto il numero dei turisti, dei visitatori.
«Ma questo non significa, automaticamente, più affari per chi lavora, fatta eccezione, ovviamente, per i ristoranti. Ma non mi lamento, anche se la crisi l’avverti ogni giorno: abbiamo sempre avuto la nostra clientela, anche importante, visto che da noi sono passati i grandi scultori come Botero e Mitoraj, ma anche volti noti come ancora Luca Cordero di Montezemolo e molti altri. Soprattutto siamo stati riferimento per tanti studenti».
Fa però un certo effetto constatare la chiusura di una cartoleria che da 93 anni ha come vista privilegiata piazza Duomo.
«In effetti – continua Patrizia Lari – pensavamo che qualcuno potesse subentrarci, ma è anche vero che i cicli finiscono e la vita va avanti. Siamo convinti che questo fondo, in cui siamo in affitto, non resterà comunque vuoto a lungo e che dopo di noi aprirà un’altra attività.
«Quale? Non ne abbiamo idea» sottolinea Lari che avrà comunque modo di ringraziare la propria clientela nelle prossime settimane.
«Il tempo per un saluto ed un abbraccio, visto che resteremo aperti quanto meno fino al prossimo autunno, non mancherà. E’ stata una bella esperienza di vita e professionale condivisa con la città. E tutto questo lo porteremo dentro di noi».
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